il reportageLodovico PolettoINVIATO A FORLÌLidia lava le scarpe da ginnastica. Poi, con cura, le sfrega ancora con uno straccio bianco: «Per togliere questa maledetta sabbia che non viene via». E parla, ma è come se parlasse a se stessa: «Sono tutte belle scarpe, tutte di marca: queste sono Adidas.
PAVIALa difesa chiede di rivedere la pena e il 31 ottobre la Cassazione prenderà la sua decisione. Per quella data è stata fissata l'udienza davanti ai giudici ermellini per Alessio Nigro, condannato a 20 anni per l'omicidio della fidanzata Lidia Peschechera, 49 anni, commesso la sera del 12 febbrai
la storiapavia«Sono felice. L'animalismo era uno stile di vita per mia sorella». Carmen commenta così il gesto in ricordo della sorella, Lidia Peschechera: strangolata nella sua casa del Ticinello dal compagno. Era febbraio 2021, e per l'uomo è stato chiesto l'ergastolo. Adesso il canile comunale sa
la storiapavia«Nessuno sconto di pena, nessuna attenuante. Non esiste insanità mentale. Chi ha spento il sorriso di Lidia deve pagare fino in fondo». Le amiche di Lidia Peschechera lo hanno urlato al microfono, ieri mattina, davanti al tribunale. Finora non hanno mancato una sola udienza del process
paviaOggi alle 16, alla statua della Lavandaia in Borgo, l'associazione femminista "Non una di meno" organizza una manifestazione contro i femminicidi e per ricordare Lidia Peschechera. «È l'undicesima vittima di femminicidio dall'inizio dell'anno in Italia - spiega un comunicato dell'assoiazione -
il casoPierangelo Sapegno / VICENZACi sono i cespugli che salgono sui muri della strada, e gli alberi delle ville, dietro, fanno fresco. È una bella via, questa. Ma oggi è un giorno di ordinaria follia. Due donne massacrate, le bombe per proteggere la fuga, gli elicotteri che tambureggiano il cielo,
Maria Fiore / PAVIAEra giusta la pena di 20 anni di carcere decisa dai giudici di Pavia. Così ha stabilito ieri la Corte di Assise di appello di Milano, che ha confermato la condanna inflitta, a luglio dello scorso anno, ad Alessio Nigro, il 29enne di Sant'Angelo Lodigiano reo-confesso dell'omicidio
Maria Fiore / PAVIANessuna attenuante. Niente sconti di pena per chi «ha commesso un delitto in modo lucido e brutale, senza provare mai rimorso e mostrando una indifferenza disumana anche nelle fasi successive all'omicidio». Il pubblico ministero Diletta Balduzzi ha chiesto il massimo della pena, l