Lia Quartapelle: “Il partito non si spaccherà. La guerra finisce con il ritiro dei russi”
La responsabile Esteri Pd: «La strategia occidentale funziona»
alessandro di matteoLa responsabile Esteri Pd: «La strategia occidentale funziona»
alessandro di matteoItalia Viva e Azione parteciperanno. Ecco i presenti e gli assenti ai cortei previsti oggi in dodici città italiane in occasione del terzo anniversario della guerra
Il dibattito si infiamma tra la premier e i deputati dem: al centro del dibattito gli aiuti a Kiev. E la presidente del Consiglio cita un episodio accaduto il 10 gennaio scorso
serena riformatoUcciso dai fascisti il 10 giugno 1924, un delitto rivendicato da Mussolini
flavia amabileAncora crepe tra i dem sul sostegno militare a Kiev: l’ex presidente della Camera, Laura Boldrini, il vice capogruppo Paolo Ciani, Nico Stumpo e Arturo Scotto non votano
Niccolò CarratelliCosì la leader dem, con il responsabile Esteri del partito, Peppe Provenzano, ha preparato il terreno ottenendo l’unanimità
Niccolò carratelliDopo le divergenze registrate nel voto sulle risoluzioni per l'invio di armi in Ucraina condivide all'unanimità la mozione sul Medio Oriente
niccolò carratelliCarlo Bertini / Roma«Un governo atlantista non può avere ministri che approvino queste posizioni. E nessuna figura di primissimo piano nell'esecutivo può essere riconducibile al partito di Berlusconi». Anna Ascani, appena eletta vicepresidente della Camera, non risparmia le bordate al centrodestra,
Video "Durante i colloqui abbiamo anche affrontato, perché è un tema molto sensibile in Italia, le questioni Regeni e Zaki. Sia il presidente che il ministro degli Esteri mi hanno assicurato la volontà dell'Egitto di rimuovere gli ostacoli che possono creare problemi". Così, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel suo incontro stampa al Cairo insieme al suo omologo egiziano Sameh Shoukry. "Non c'è stata nessuna reticenza da parte egiziana", ha precisato Tajani. "Anzi, il problema è stato sollevato dal presidente. Al-Sisi mi ha detto che è intenzione dell'Egitto risolvere il problema e togliere tutti gli ostacoli a una sempre più proficua collaborazione fra i nostri Paesi". Molte le reazioni polemiche seguite alle dichiarazioni del capo della Farnesina. "Tajani non riesce a dire la verità: l'Italia non è soddisfatta della collaborazione con l'Egitto. Il processo Regeni è bloccato. Zaki resta in Egitto. Sarebbe stato più onesto, a maggior ragione a tre giorni dall'anniversario di Regeni", ha scritto su Twitter Lia Quartapelle, responsabile esteri del Pd. "Come può il ministro Tajani sentirsi rassicurato dal Governo egiziano che ha raggirato l'Italia sulla morte di Giulio Regeni. Lo stesso governo egiziano che non ha mai collaborato con l'Italia e impedito alla magistratura italiana l'accertamento della verità", scrive su Facebook Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra.
Carlo Calenda chiede che il vicepremier chiuda formalmente l'accordo con il partito di Putin. Riccardo Molinari: “Il patto è venuto meno quando sono cambiati i rapporti internazionali”
federico capursoPagina 3 di 7