La denuncia di Girkin dal carcere: “Temo che mi facciano fare la fine di Prigozhin”. Storia del terrorista condannato in occidente ma arrestato da Putin

Parla via “Baza” il colonnello del Fsb che nel 2014 si definì «il grilletto» dell’invasione russa in Ucraina: «Mi hanno arrestato per la crescente instabilità esterna e interna della Russia, percepiscono di essere fragili. Questa guerra durerà a lungo, l’occidente non permetterà che i nostri problemi si risolvano miracolosamente»

jacopo iacoboni

La profezia di Girkin contro Putin: Prigozhin l’ha fatta franca, presto altri tenteranno la rivolta, basta solo una nuova batosta al fronte. Il presidente ormai non è più se stesso

Il colonnello del Fsb, che comandava i russi in Donbass nel 2014 e nel 2022 è stato condannato a L’Aja per l’abbattimento dell’aereo malese nel luglio 2014, attacca adesso frontalmente lo Zar. «A una settimana dalla rivolta di Prigozhin nessuno è stato punito. Alti “statisti” del Cremlino erano fuggiti all’estero. Altri ribelli ci proveranno presto»

Jacopo Iacoboni

Lo strano voltafaccia “pacifista” di Margarita Simonyan: “Fermare la guerra e trattare, perché l’Ucraina riceverà tanti missili e ci colpirà”. I canali Z russi: “Traditrice e venduta all’Occidente”. Cosa c’è dietro

La propagandista più scatenata della guerra di Putin durante un talk show: «Le forze armate ucraine riceveranno missili a lungo raggio, aerei da combattimento. Infliggeranno tutti questi colpi a noi, ai nostri territori». Solovyov la gela: «Con i terroristi non si negozia, i terroristi si distruggono». Viaggio nei perché di una svolta che è essa stessa un’operazione dentro le élite russe

jacopo iacoboni

Il filosofo del fascismo russo Dugin manda al killer Krasikov la lista dei prossimi delitti: “Vai e finisci il lavoro”. Ecco chi sono gli uomini da eliminare

Il messaggio al killer del Fsb appena liberato da Putin dopo lo scambio di ostaggi con l’Occidente. Nell’elenco: l’amministratore del canale telegram “VChK-OGPU”, l’ex deputato Ponomarev, il capo della SBU Vasily Malyuk, il capo dell’ufficio di Zelensky, Andriy Yermak e il giornalista investigativo Grozev

jacopo iacoboni