«Abbiamo informazioni di intelligence che lo confermano, per la Russia l’Ucraina è solo un passo sulla strada verso l’Occidente. Non hanno bisogno di inviare eserciti di carri armati per questo, gli basta mandare degli “omini verdi” in Estonia per proteggere la minoranza russa, presumibilmente definendola oppressa»
La volontà di massacrare i civili ricorda gli assalti islamisti degli anni 90 e Duemila. Putin potrebbe farne il suo «7 ottobre» ma nel mirino restano sempre gli ucraini
Anna Zafesova
Parla via “Baza” il colonnello del Fsb che nel 2014 si definì «il grilletto» dell’invasione russa in Ucraina: «Mi hanno arrestato per la crescente instabilità esterna e interna della Russia, percepiscono di essere fragili. Questa guerra durerà a lungo, l’occidente non permetterà che i nostri problemi si risolvano miracolosamente»
jacopo iacoboni
La nuova inchiesta in onda questa sera su Rai 3: continuerebbe ad essere al fianco di Arianna Meloni in molte iniziative
Il colonnello del Fsb, che comandava i russi in Donbass nel 2014 e nel 2022 è stato condannato a L’Aja per l’abbattimento dell’aereo malese nel luglio 2014, attacca adesso frontalmente lo Zar. «A una settimana dalla rivolta di Prigozhin nessuno è stato punito. Alti “statisti” del Cremlino erano fuggiti all’estero. Altri ribelli ci proveranno presto»
Jacopo Iacoboni
Konstantin Malofeev: «La guerra l’ha iniziata Kiev bombardando il Donbass. Il vostro non è un governo di pupazzi come Scholz, tra sei mesi il sostegno popolare calerà»
giovanni pigni
La propagandista più scatenata della guerra di Putin durante un talk show: «Le forze armate ucraine riceveranno missili a lungo raggio, aerei da combattimento. Infliggeranno tutti questi colpi a noi, ai nostri territori». Solovyov la gela: «Con i terroristi non si negozia, i terroristi si distruggono». Viaggio nei perché di una svolta che è essa stessa un’operazione dentro le élite russe
jacopo iacoboni
Il messaggio al killer del Fsb appena liberato da Putin dopo lo scambio di ostaggi con l’Occidente. Nell’elenco: l’amministratore del canale telegram “VChK-OGPU”, l’ex deputato Ponomarev, il capo della SBU Vasily Malyuk, il capo dell’ufficio di Zelensky, Andriy Yermak e il giornalista investigativo Grozev
jacopo iacoboni
Finanziatore da sempre dei separatisti nel Donbas, in Europa è conosciuto per essere sponsor della destra sovranista
Tommaso Carboni
«Ha piazzato un ordigno esplosivo che ha azionato a distanza. Successivamente è fuggito dalla scena, ma è stato arrestato dalle forze dell'ordine quando è uscito dal bosco in un'altra zona abitata»