il retroscenaIlario Lombardo / RomaNel mondo della diplomazia, ricco di memoria e generoso di confronti, ricordano come anche il primo viaggio ufficiale di Matteo Renzi non fu nel cuore dell'Europa, ma in Nord Africa, in Tunisia. Ed è molto significativo, continuano a ripetere alla Farnesina, che Ma
Francesca Sforzaroma. Giornata chiave, quella di oggi, per capire se la Conferenza sulla Libia sarà l'inizio di un processo virtuoso o soltanto una grande photo opportunity di livello internazionale. A Berlino gli incontri bilaterali cominciano già da questa sera e continueranno per tutta la mattina
Francesco Semprininew york. Dopo aver lasciato la capitale russa senza firmare l'accordo, Khalifa Haftar si prende 48 ore per valutare meglio il documento e consultare gli alleati regionali sulle condizioni della tregua. E mentre annuncia la sua partecipazione alla Conferenza di Berlino di domenica,
Francesca SforzaROMA. Alla mezzanotte di oggi sarà molto più chiaro se il lavoro diplomatico sulla Libia portato avanti dai diversi attori nelle ultime settimane darà i risultati sperati per un concreto prevalere della soluzione politica su quella militare. Ed è chiaro che a questo punto tutto dipen
il retroscenaIlario LombardoFrancesca SforzaNel giorno in cui la diplomazia sembra aver vinto sulle armi in Libia, l'unica nota stonata è il pasticcio che si è consumato a Roma, in un'infilata di incomprensioni che hanno ridimensionato ancora di più il ruolo dell'Italia mentre a Istanbul i riflettor
il retroscenaFrancesca SforzaAnche senza la firma del generale Khalifa Haftar all'accordo sulla tregua stilato dai russi, la partita diplomatica sullo scacchiere libico non si ferma: si punta a un cessate il fuoco di fatto e alla Conferenza di Berlino, il 19 gennaio, come momento essenziale per ceme
Francesco SempriniNEW YORK. Il Governo di accordo nazionale firma l'intesa per il cessate il fuoco in Libia sotto l'egida di Turchia e Russia, ma il generale Khalifa Haftar prende tempo per fare cassa. Sono state ore frenetiche quelle vissute ieri a Mosca, dove era attesa la sigla della tregua inizi
Marta OttavianiIl presidente della Repubblica turca, Recep Tayyip Erdogan, è riuscito nel suo intento di velocizzare il più possibile l'approvazione dell'invio di truppe in Libia. E ora è pronto a riscuotere il suo bottino di influenza in tutto il Nord Africa. Il parlamento turco ha approvato il dis
gli scenariFrancesco SempriniLe richieste di aiuti militari da parte del governo di Tripoli mettono in allarme gli Stati Uniti che temono un'escalation bellica, proprio mentre la Turchia conferma l'impegno ad inviare un nutrito contingente di soldati in territorio libico per contrastare l'offensiva
Francesca PaciROMA. «Nei prossimi giorni l'Italia nominerà un inviato speciale per la Libia, una figura di alto profilo che rappresenterà il nostro Paese e risponderà direttamente alla Farnesina». Il ministro degli esteri Luigi Di Maio atterra a Ciampino dopo la visita lampo a Tripoli, Bengasi e Tob