Giuseppe Agliastro / MOSCAVladimir Putin ha riconosciuto le due "repubbliche" separatiste filo-Cremlino del Donbass firmando un decreto davanti alle telecamere della tv di Stato. Poi ha ordinato alle forze armate russe di schierarsi in questa zona dell'Ucraina controllata dai ribelli: con l'obiettiv
il raccontoMarco Bresolin Alberto Simoni INVIATI A VILNIUS Si è presentato al tavolo con un'arma che nessuno aveva previsto: «Daremo il via libera all'ingresso della Svezia nella Nato soltanto se l'Unione europea rivitalizzerà il processo di adesione della Turchia». Un ricatto bello e buono che sull
Letizia TortelloUn passo avanti, uno indietro. E intanto il livello dello scontro si alza di giorno in giorno e prelude alla guerra. Il presidente ucraino Volodymir Zelensky ha iniziato ad armare ieri tutti i cittadini e ha richiamato i riservisti: 250 mila tra i 18 e i 60 anni, da aggiungere ai 200
Proprio oggi molti membri della polizia hanno rassegnato le dimissioni. Sconosciuti hanno lanciato in serata una bottiglia molotov contro la casa di una famiglia serba nei pressi di Gracanica
Seconda giornata ricca di spunti al summit sulla sicurezza dell'Asia-Pacifico
Lorenzo Lamperti
Marco BresolinCORRISPONDENTE A BRUXELLES«Cosa sta succedendo in Bielorussia?». Nel chiuso della stanza dell'Europa Building, più di un leader ha posto la domanda a Jens Stoltenberg, ospite del Consiglio europeo per fare il punto della situazione in Ucraina, ma anche in Russia e soprattutto in Bielor
BRUXELLES - In un rapporto pubblicato a Bruxelles il 12 ottobre la Commissione europea ha raccomandato di concedere lo status di candidato all'Ue alla Bosnia-Erzegovina, vincolando tale raccomandazione al rispetto di una serie di condizioni e di riforme. Nella sua presentazione, il commissario pe...
Il ministro degli Esteri: «C’è voglia di strumentalizzare, ma la nostra posizione è chiara»
Francesco Olivo
Arriva il sì: ora andrà approvata dal Consiglio Ue in una delle sue formazioni
L’Ue si smarca dagli Usa e dà credito al leader cinese, Pechino guida la partita diplomatica
lorenzo lamperti