Tanta esperienza e tantissima determinazione. A 34 anni, a sette dalla sua prima vittoria al Tour de France, Ion Izaguirre è tornato a vincere una tappa dalla Grande Boucle. E lo ha fatto con una prova di forza, distaccando i compagni di fuga nell'ultima salita prima dell'arrivo a Belleville-en-Beau
Si è chiuso con la classica volata sui Campi Elisi l'edizione 2022 del Tour de France. Sprint vincente di Jasper Philpsen, velocità della Alpecin orfana di Val der Poel. La maglia gialla finisce nell'armadio di Jonas Vingegaard, corridore danese che è riuscito nell'impresa di spodestare sua maestà P
Tutti contro Tadej Pogacar e la sua caccia al terzo Tour de France consecutivo. Parte oggi con una cronometro in Danimarca l'edizione 2022 del Tour, con il campione sloveno del Team Uae Emirates grande favorito per la vittoria finale. Il rivale più accreditato è il suo connazionale Primoz Roglic, de
la giornataDaniela CottoA 14,1 km Tadej Pogacar si apre la maglia. è il segnale della disfatta. Pedala a fatica. Del leone che una settimana fa esaltava la folla con gli attacchi in salita è rimasta la smorfia di dolore che spezza il cuore ai tifosi. «Sono morto, è finita. Adam (Yates) combatti per
Saint Gervais Mont Blanc Stavolta pari e patta. Con un risultato buono per Jonas Vingegaard che alla fine della seconda settimana del Tour più folle di sempre conserva la maglia gialla. Resta lì, a 10 secondi, Tadej Pogacar. Meno brillante dei giorni scorsi, sempre sul pezzo però. Una giornata torri
Daniela CottoLa resilienza di Jonas Vingegaard, la ferocia di Tadej Pogacar e un botta e riposta continuo. È successo di tutto nella quattordicesima tappa del Tour de France più affascinante degli ultimi anni. Cadute, ritiri e imprese. Come la vittoria di Carlos Rodriguez, 21 anni, spagnolo che si r
Ciclismo, il tour de france si infiamma alla vigilia della tre giorni sui pirenei
Video Una megacaduta di gruppo, la seconda in due giorni, condiziona già pesantemente la quindicesima tappa del Tour, la frazione alpina da Les Gets a Saint Gervais. A 128 km dall’arrivo, al passaggio da un centro abitato, uno spettatore ha sporto un braccio probabilmente per cercare uno scatto col cellulare del gruppo in corsa. In quel momento sopraggiungeva l’americano Sepp Kuss, il 6° della generale e il miglior gregario da salita per la maglia gialla Jonas Vingegaard. Kuss è caduto e ha tirato giù anche il compagno di squadra Van Hooydonck e una ventina di altri corridori. Fortunati nel trovare un varco e evitare la caduta sia la maglia gialla Vingegaard, sia Tadej Pogacar. Il fattore pubblico, così condizionante sullo Joux Plane nella tappa di sabato, torna a fare ancora la differenza in maniera purtroppo negativa. Al momento dell’incidente era in atto una fuga di ben 38 corridori, che ha così preso il largo sul gruppo maglia gialla, che ora insegue a 9 minuti. Nell’azione dei 38 anche Giulio Ciccone, Alaphilippe, Van Aert, Soler.
Stoccata dello sloveno che recupera 8 secondi alla maglia gialla nello spettacolare arrivo del Puy de Dome, tappa a Woods
Andrea Gabbi
Alberto DolfinMathieu Van der Poel serve il bis a Jasper Philipsen. Trainato dal fuoriclasse olandese, gregario d'eccellenza in casa Alpecin-Deceuninck, lo sprinter belga vince per la seconda volta nel giro di 24 ore anche nel rodeo del circuito automobilistico di Nogaro. Cadute a grappoli nei chilo