Ilaria Cucchi: "Carabinieri picchiano un ragazzo". E rilancia il video su instagram

Video Sono stati attivati approfondimenti da parte dei carabinieri del comando provinciale di Roma in merito al fermo di un cittadino del Gambia di 34 anni immortalato in un video pubblicato dal Domani in cui viene un rincorso da due uomini in divisa e spinto a terra tra le auto in sosta. L'esito delle verifiche verra' riferito alla Procura che e' stata gia' informata. Intanto il video e' stato acquisito. L'arresto dell'uomo e' stato convalidato ieri e sottoposto al divieto di dimora nel comune di Roma. E' accusato di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Il caso e' stato denunciato anche dalla senatrice Ilaria Cucchi.

Giorno della Memoria, Cucchi: "Garantire a tutti la possibilità di esprimere la propria opinione"

Video "Io credo che laddove ci sono delle manifestazioni occorre saper intervenire da parte del personale addetto nelle maniere adeguate, non certamente a manganellate. Occorre comunque garantire a tutti la possibilità di esprimere la propria opinione, ma andando avanti così ci stanno dimostrando che di fatto diventa vietato anche manifestare". Lo ha detto la senatrice dell'Alleanza Verdi e Sinistra, Ilaria Cucchi, a margine di un convegno all'Università Bicocca di Milano commentando l'ipotesi di rinvio delle manifestazioni pro-Palestina nel Giorno della Memoria

Caso Ilaria Salis, il padre: "Il Governo non ha fatto nulla, nessuno mi ha contattato"

Video "Mia figlia è detenuta in Ungheria dall'11 febbraio 2023 per dei disordini nell'ambito di manifestazioni contro i nazisti ungheresi e tedeschi che si radunano tutti gli anni per la Giornata dell'Onore. Ilaria è stata arrestata mentre era in taxi con due cittadini tedeschi. E' detenuta da quel momento in condizione di massima sicurezza in un carcere. Critiche alla Farnesina? I cittadini hanno bisogno di risposte, ho mandato messaggi alle istituzioni già il 20 marzo, non ho ricevuto risposta". Così Roberto Salis, padre di Ilaria Salis, cittadina italiana detenuta in Ungheria, a margine di una conferenza stampa in Senato promossa da Ilaria Cucchi.