Il corteo dei Fridays for Future a Pavia: «Teniamo d'occhio questa giunta»

Video Primo corteo dell’anno scolastico per gli ambientalisti di Fridays for future a Pavia. «Siamo contenti dei risultati ottenuti ma teniamo d’occhio l’amministrazione, con la nuova giunta sembra che la città stia andando in un’altra direzione ma non abbiamo intenzione di fermarci. I Fridays for future continueranno a esistere» racconta Luca Losio, che fa parte del gruppo di attivisti ispirati dalla giovane svedese Greta Thunberg, la prima a lanciare gli scioperi per il clima del venerdì (e che venerdì ha partecipato a quelli di Milano). Il corteo è partito dalla piazza del Tribunale intorno alle 17.30 ed è stato accompagnato da carri e musica per tutto il tragitto previsto (con la chiusura in area Vul). Nel corso dell’ultima campagna elettorale, gli attivisti per il clima non hanno mai nascosto il sostegno all’attuale giunta guidata dal sindaco Michele Lissia (Partito democratico), appoggiandone le proposte in merito alla mobilità sostenibile, alla sicurezza stradale e all’ambiente urbano. Il movimento vuole fungere da “pungolo”, continuando a tenere alta l’attenzione sui temi cari agli ambientalisti della città: «Le intenzioni appaiono buone ma noi continueremo a portare avanti le nostre istanze – aggiunge Losio – tra i prossimi passi, c’è l’intenzione di rilanciare la sfida delle comunità energetiche, per rendere Pavia più sostenibile». Servizio Puccio, Video Garbi

Fridays for Future, la protesta a Pavia verso il corteo del 3 marzo

Video Le persone prima del profitto. Questo lo slogan scelto dagli attivisti ambientalisti di Fridays for future per animare il loro venerdì di proteste e attenzioni per il clima. Hanno calato uno striscione dal parapetto del ponte coperto, lo hanno esposto in un breve presidio di fronte il Mezzabarba. Si tratta di uno degli appuntamenti della campagna di avvicinamento allo sciopero per il clima del 3 marzo, per il quale è stato organizzato un corteo dall'associazione che si ispira alle gesta dell'attivista svedese Greta Thunberg che, per prima, ha attirato l'attenzione della politica svedese prima e mondiale poi sulla crisi climatica, coinvolgendo milioni di persone nel mondo e riportando l'ambiente nell'agenda mondiale. Video Garbi

Germania, Greta Thunberg agli ecoattivisti di Lützerath: "I veri leader siete voi"

Video "Voi siete la dimostrazione che icambiamenti non arriveranno da coloro che stanno al potere, dai governi o dalle imprese, dai cosiddetti leader. No, i leader sono qui. Sono le persone che siedono nelle case sugli alberi e che già da anni difendono Lützerath". Lo ha detto Greta Thunberg, prendendo la parola alla manifestazione in corso in Germania contro l'estrazione del carbone nel borgo di Lützerath, nel Land del Nordreno-Vestfalia. "Lützerath è ancora qui, e finché il carbone resterà sotto terra, questa lotta non sarà finita", ha incalzato. Greta ha anche accusato al Germania di essere "uno dei Paesi più inquinanti del mondo e di avere un'enorme responsabilità". L'ARTICOLO Germania, scontri tra ecoattivisti e polizia a Lützerath

Londra, Greta Thumberg a processo: l'attivista arriva in tribunale e sorride ai sostenitori

Video Al tribunale di Westminster di Londra è iniziato il processo contro Greta Thunberg. L'attivista ambientalista è accusata di disturbo dell'ordine pubblico durante una protesta avvenuta lo scorso anno fuori da una conferenza sul petrolio e il gas. La svedese di 21 anni è apparsa calma e si è rivolta sorridendo agli attivisti seduti nella parte riservata dell'aula del tribunale. Thunberg si è dichiarata non colpevole di reati di disturbo dell'ordine pubblico durante una prima udienza a novembre, come gli altri quattro attivisti comparsi con lei in aula oggi e rischia una multa massima di 2.500 sterline, quasi 3.000 euro. All'inizio del processo, che durerà due giorni, alcuni attivisti ambientalisti erano presenti in tribunale per sostenere l'impegno mondiale nella lotta contro il riscaldamento globale.

Pavia, il corteo dei Fridays for future per la mobilità sostenibile

Foto Si è chiusa con un corteo per le strade di Pavia l’assemblea nazionale di Fridays for future, movimento ambientalista che ha scelto il liceo Copernico per una tre giorni di confronto tra gli attivisti. Sono arrivati venerdì in 120 da tutta Italia e domenica mattina hanno animato il corteo per la mobilità sostenibile, conclusosi in piazza della Vittoria. Si è trattato dell’atto conclusivo del primo incontro dell’anno organizzato dal gruppo ambientalista ispirato dalla svedese Greta Thunberg. I manifestanti hanno dipinto una ciclabile in via Cavallini. La data scelta per il corteo non è causale: martedì ricorrerà il primo anniversario della morte di Daniele Marchi, maestro d’asilo travolto e ucciso da un'auto il 23 gennaio in viale della Resistenza. (foto Garbi)