Un fascicolo riguarda Sempio, l’altro le rivelazioni del testimone che hanno portato al dragaggio della roggia a Tromello. Andrea in caserma nel pomeriggio per riavere i dispositivi elettronici
Maria Fiore
È uno dei 280 messaggi che sarebbero agli atti della nuova indagine della Procura di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi. Domani l’incidente probatorio. Saranno effettuate le analisi sui reperti biologici, sulle impronte e sul materiale sequestrato nella casa di Andrea Sempio
Video Una “pietra d'inciampo” per ricordare la vita di partigiano e la morte di stenti a Mauthausen di Luigi Savasini (1901-1945). E' stata posata il 24 aprile sul sagrato della chiesa parrocchiale dalla sezione Anpi Sannazzaro, alla presenza di autorità, studenti locali e di tanta gente: un omaggio al sacrificio di un reclutatore di forze partigiane da aggregare ai combattenti dell'Oltrepo. La figura di Savasini è stata ricordata dal presidente dell'Anpi locale Valerio Ferrari, dal sindaco Roberto Zucca, dal presidente nazionale dei partigiani cristiani Marco Miconi, da Giuseppe Poggi di Aned, dal presidente dell'Anpi provinciale Santino Marchiselli e con un significativo messaggio del parrioco don Luca Girello. Poi le letture di ragazzi della classe 1^ A della media Montanari con una messaggio su di un cartellone che ha ricordato una frase storica di Savasini detta al momento del suo arresto da parte delle brigate nere: “Andate avanti anche senza di me”. Lo stesso Marchiselli ha ricordato: “La pietra che posiamo diventa da oggi patrimonio della collettività di Sannazzaro. Non è un monumento funebre ma patte integrante dell'impianto urbano di Sannazzaro. E' da oggi un messaggio alla gente ed ai giovani in particolare. A coloro che passeranno da piazza Battisti rammenterà il sacrifico di Savasini e di milioni di altri combattenti per la libertà”.
Servizio Calvi, video Morandi
Condannato per l’omicidio, ogni giorno esce dal carcere al mattino e torna in cella a dormire. La nuova inchiesta: niente Dna nei 50 reperti analizzati dai periti
L’intervista organizzata dal programma di Italia1 ad Alberto Stasi ha causato altro dolore ai genitori della ragazza uccisa 18 anni fa
Sandro Barberis
Video "Non abbiamo paura della verità: Alberto Stasi è il colpevole dell'omicidio di Chiara Poggi", dice Gian Luigi Tizzoni, avvocato di Giuseppe Poggi e Rita Breda, padre e madre della vittima, secondo cui la "Procura Pavia ha la necessità di chiarire il rapporto che avrà con questo processo". Tizzoni sottolinea anche come occorra distinguere quello che accade in tribunale rispetto a quanto accade in tv, a proposito della ricusazione del genetista forense Emiliano Giardina da parte della procura di Pavia. Alla base di tutto, una vecchia intervista dell'aprile 2017 al programma televisivo Le Iene che, secondo la Procura, renderebbe il genetista forense noto per avere lavorato anche al caso Yara Gambirasio incompatibile a eseguire la perizia genetica su Andrea Sempio, amico del fratello della vittima che nella nuova indagine della procura di Pavia è indagato per omicidio in concorso. Video Garbi
I pm di Pavia in procura generale a Milano per prendere le carte del processo. La famiglia Poggi parteciperà come parte offesa
L’avvocato Lovati: “Andrea e le Cappa non c’entrano, omicida parte di un’organizzazione criminale”. Il memoriale del detenuto sui festini hard alla Bozzola
MARIA FIORE
La Procura di Pavia contesta la nomina del genetista Giardina per i test: «Rilasciò un’intervista sul caso nel 2017». La replica: «Mai avuto atti dell’indagine»
Maria Fiore
La procura aveva chiesto di non assegnare a Giardina la perizia sul Dna al suo posto Denise Albani e Domenico Marchigiani, esperti della polizia. Garofano confermato per Sempio
Maria Fiore