susanna zatti*La grandezza dell'opera dantesca era stata riconosciuta con tale grande entusiasmo già dai contemporanei da originare sin da subito un interesse grandissimo per la rappresentazione della persona fisica del poeta: un preciso riferimento al suo aspetto compariva nel Trattatello in laude
“Sinfonia in re maggiore BI 533”, “Sinfonia in re maggiore per violino obbligato BI 531” e “Concerto in Fa Maggiore BI 528 per corno di bassetto e orchestra”: sono i brani composti dal pavese Alessandro Rolla (1757-1841) che saranno presentati domattina a palazzo Mezzabarba (ore 11) nell
“Sinfonia in re maggiore BI 533”, “Sinfonia in re maggiore per violino obbligato BI 531” e “Concerto in Fa Maggiore BI 528 per corno di bassetto e orchestra”: sono i brani composti dal pavese Alessandro Rolla (1757-1841) che saranno presentati domattina a palazzo Mezzabarba (ore 11) nell
“Sinfonia in re maggiore BI 533”, “Sinfonia in re maggiore per violino obbligato BI 531” e “Concerto in Fa Maggiore BI 528 per corno di bassetto e orchestra”: sono i brani composti dal pavese Alessandro Rolla (1757-1841) che saranno presentati domattina a palazzo Mezzabarba (ore 11) nell