ROMaE così riecco Renato Brunetta. Se non fosse irrispettoso per il grande Montanelli, andrebbe ripescata l'immagine del «Turacciolo» che inventò per Amintore Fanfani in uno dei tanti ripescaggi dell'aretino democristiano. Per Brunetta, infatti, la Pubblica amministrazione è un grande ritorno dieci
il retroscenaCarlo Bertini / ROMAC'è un motivo se Enrico Letta, alla Direzione convocata in seduta comune coi gruppi Parlamentari del Pd il 13 gennaio chiederà un mandato pieno per trattare su un nome largamente condiviso per il Colle e sulla fine naturale della legislatura. E nulla più.Il segretari
Un'opera di alfabetizzazione civile e sociale. Costante, tenace, misurata. Celebrazione dopo celebrazione Sergio Mattarella infonde nei suoi discorsi ufficiali i concetti basilari di convivenza pacifica e coesione sociale necessari in una società complessa e in continua trasformazione quale è la rea
L'intervistaRoberto LodigianiIl primo fu Alcide De Gasperi, Capo dello Stato "d'emergenza" per forzare la mano a Umberto II e indurlo a uscire di scena mentre l'Italia nella delicatissima transizione dalla monarchia alla repubblica era sull'orlo della guerra civile. La televisione ha poi portato nel
Totonomi in corso. Le ipotesi che circolano spaziano da Gianni Letta e Pier Ferdinando Casini a Marcello Pera (nomi su cui potrebbe convergere il centrodestra) e poi Giuliano Amato e la titolare di via Arenula Marta Cartabia
Alessandro Di Matteo / ROMADopo il voto per il Quirinale anche i referendum sparigliano gli schieramenti, le decisioni della Corte costituzionale provocano reazioni in ordine sparso dei partiti e, questa volta, fanno sorridere soprattutto Matteo Salvini. Il leader della Lega è in assoluto il più con
Antonio Bravetti / ROMAQuando, poco dopo le sei del pomeriggio, la Corte costituzionale dichiara inammissibile il referendum sulla cannabis, il più lesto di tutti è Maurizio Gasparri. «Il partito della droga è stato sconfitto- gioisce il senatore di Forza Italia- i fautori della morte hanno perso».
Mirella Serri /ROMAParafrasando il titolo di un celebre libro di Elsa Morante, la democrazia sarà salvata dalle donne? Potrebbe capitare. Almeno per Giuliano Amato, certo che la presenza delle donne nelle istituzioni «concorra ad aumentare il tasso di democrazia». Approfondiamo questa convinzione co
il retroscena /2Ugo Magri / ROMAIntorno a Sergio Mattarella il cerchio, pericolosamente, si è ristretto. Tutte le terne e quaterne di candidati che circolavano nei giorni scorsi sono state spazzate via insieme con la pretesa del centrodestra di intestarsi la scelta del Quirinale. Cosicché adesso rim
il retroscenaIlario Lombardo / romaOra che Silvio Berlusconi ha definitivamente ritirato la sua candidatura per il Quirinale, lasciando il centrodestra a un passo dal disfacimento, le preoccupazioni di Palazzo Chigi sembrano tutte concentrarsi sull'altro fronte. Tra i giallorossi, dove ogni teorema