Attilio Fontana è stato eletto presidente nel marzo 2018 succedendo al leghista Roberto Maroni. Fontana, pure leghista, ha vinto col 49,75% battendo Giorgio Gori, sindaco di Bergamo e candidato Pd che si era fermato al 29,09% e Dario Violi dei 5 Stelle (17,36%). In provincia di Pavia erano stati el
paviaÈ sempre più calda la polemica tra i sindaci lombardi di centrosinistra e la giunta a trazione leghista. I primi, con il sindaco di Bergamo Giorgio Gori in testa, attaccano sui ritardi della Regione nelle chiusure delle zone focolaio e sulla gestione ospedaliera piuttosto che territoriale dell'
paviaNel mezzo dell'epidemia la polemica politica non si spegne. Il sindaco Pd di Bergamo Giorgio Gori l'alro giorno è tronato all'attacco sulla gestione delle Rsa in Lombardia. «Nelle Rsa quello che è successo, è successo prima, quando è stato consentito ai familiari, ai parenti di entrare per visi
Stefano Romano / paviaPrima gli attacchi dei sindaci lombardi di centrosinistra (con il bergamasco Giorgio Gori in prima fila) sulla gestione "ospedaliera" dell'emergenza Coronavirus che, in Lombardia, avrebbe messo in secondo piano l'assistenza dei malati rimasti a casa. Poi le polemiche sui tampon
Chiara Baldi /bergamoIl coronavirus ha stravolto una città anche nel conto dei suoi figli perduti per sempre. A Bergamo, tra il primo e il 24 marzo 2020 sono morte 446 persone. Un dato molto più alto rispetto a quello fotografato negli ultimi dieci anni dall'Anagrafe, che è stato in media di 98 dece
In Puglia nuova bufera per le chat tra Emiliano e Pisicchio. L’opposizione accusa: «Il governatore sapeva dell’inchiesta»
ALESSANDRO DI MATTEO
La candidata alla segreteria dem: «Io troppo radicale? Il salario minimo non è un tema estremista. Dobbiamo temere solo il consenso perso tra i più fragili. Guerra alle correnti cambiando la dirigenza»
francesca schianchi
Roma. «Ora basta picconare», è l'invito rivolto agli alleati renziani e grillini. «Nessun ritorno al passato o caricatura», è quello rivolto agli ex renziani che temono di ritrovarsi sotto le bandiere degli ex Ds. In mattinata, per scacciare il malocchio di chi paventa la sconfitta in Emilia, Nicola
Sandro Barberis / paviaDomani e lunedì i lombardi saranno chiamati a votare per il rinnovo del consiglio regionale e per scegliere il nuovo presidente. Si voterà a turno unico domenica 12 (dalle 7 alle 23) e lunedì 13 febbraio (dalle 7 alle 15). Per votare si dovrà avere con sé la tessera elettorale
Il giornalista: «Adesso sono orfani allo stesso modo i berlusconiani e gli antiberlusconiani serve un nuovo asse di equilibrio. E abbiamo visto che il neo-antifascismo militante non è vincente»
annalisa cuzzocrea