Il papà aveva un’osteria, ma gli incassi non bastavano per tutti. In casa erano in undici, padre, madre e nove figli. E lui? Il più disgraziato. Andava a rubare nei frutteti, dove capitava. Così, i derubati si lamentavano in osteria. «Tuo figlio è un delinquente». Poi, la sera, ...
«Sei troppo gracile nei contrasti. E’ meglio se giochi in porta». Lui non è contento ma accetta. Anche se il suo sogno è imitare Josè Altafini, bomber del Milan. La sua squadra del cuore. Però un giorno si stufa: «Voglio giocare in attacco». Viene accontentato, ma messo...
È il 21 novembre 1948. L'Inter scende in campo contro il Livorno e, dallo spogliatoio, sbucano i giocatori. Poi uno si ferma e torna indietro. Perché? Che cosa è successo? Niente di grave. Semplicemente quello con la maglia numero 5 l'aveva indossata al contrario, con il numero sul petto anziché sul
Il papà aveva un'osteria, ma gli incassi non bastavano per tutti. In casa erano in undici, padre, madre e nove figli. E lui? Il più disgraziato. Andava a rubare nei frutteti, dove capitava. Così, i derubati si lamentavano in osteria. «Tuo figlio è un delinquente». Poi, la sera, si andava a letto. Le
L'ha salvato la Cresima di suo figlio. Nicolò Carosio, padre di tutti i telecronisti, doveva essere su quell'aereo che, partito da Lisbona, stava riportando a casa il Grane Torino. Era il maggio 1949 e l'aereo è finito contro la collina di Superga. Tutti morti.Nato nel 1097 e morto nel 1984, è ricor
il ricordoStefano Scacchi«Milanesissimo, ma di ceppo toscano». Così si definiva Sergio "Bobo" Gori, uno degli eroi dello scudetto del Cagliari del 1970, la spalla d'attacco più affidabile di Gigi Riva. Se ne è andato a 77 anni in una clinica di Sesto San Giovanni, dove era ricoverato da due settiman
carlo gariboldiGigi Furini ha diverse doti, ma la principale è quella di raccontare storie. E dopo aver fatto per molti anni il giornalista, nella sua seconda vita si è dedicato a scovare vicende bizzarre, aneddoti, curiosità del suo sport preferito, il calcio che da anni commenta nel "salotto" di T
Ha inventato termini ancora in uso nel linguaggio sportivo. E soprannomi per decine di calciatori (a volte apprezzati, a volte no). E' stato, dal dopoguerra alla morte, il più grande (e imitato) giornalista sportivo italiano. Gianni Brera nasce nel 1919 a San Zenone Po e il grande fiume, i suoi bosc
«Alla Juve ci vada lei». È l'estate del l976 e Roberto Boninsegna, dice queste parole a Ivanoe Fraizzoli, allora presidente dell'Inter. Boninsegna, nato Mantova il 13 novembre 1943, è interista dentro. Lo era da ragazzino, ha fatto tutto il percorso delle giovanili, l'hanno mandato in prestito, è to
“Il giocatore che ha mangiato una supposta”, tante vicende accadute davvero Come la domanda all’allenatore Nereo Rocco: «Vinca il migliore? Sperem de no»
carlo gariboldi