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Il piattone spiazzante di Gianni Rivera all'Azteca, insieme con l'urlo di Marco Tardelli al Santiago Bernabeu, è un'immagine che rimane fissa nel tempo, uno dei momenti più emozionanti per il calcio italiano ma anche dell'avventura agonistica di uno dei più grandi numeri 10 di tutti i tempi, che dom

Rivera, Mazzola e la vendetta di Montezuma

Ventimila persone con cartelli e striscioni invadono l'aeroporto di Roma. Sta arrivando un aereo da Città del Messico. C'è grande agitazione. La polizia ferma a fatica i manifestanti. Che cosa succede? E' il 22 giugno 1970. Dal Messico arrivano gli azzurri che hanno appena perso la finale del Campio

Vendrame, il George Best italiano

Ha fatto un tunnel a Gianni Rivera, ma subito dopo si è pentito: «E' il mio idolo, gli ho mancato di rispetto». In campo e fuori si è sempre comportato a testa alta, non ha mai accettato compromessi. Di stranezze ne ha combinate tante. Gioca nel Padova e lì arriva la Cremonese. I lombardi hanno biso