Metropolis/476 Live - "Abuso e getta". Con Ainis, Boralevi, Cardini, Manfredi, Molinari, Piccolotti, Sinibaldi e Zanettin

Video Oltre 100 identificati e apologia del fascismo contestata a 5 esponenti di Casapound per i saluti romani di Acca Larentia. Parola del ministro Piantedosi che risponde al question time di Schlein che attacca: “Non diteci che son ocani sciolti, ci siset andati a spasso per anni". Intanto a Centocelle, sempre a Roma, nuove braccia alzate. E nella comunità ebraica si alza l'allarme. In che clima viviamo? Dopo il sì in Commisisone al Senato all'abolizione dell'abuso d'ufficio, si pensa a modificare il reato di traffico di influenze. Con la stretta sulle intercettazioni e possibili nuove modifice alla prescrizione possiamo parlare di mani del governo sulla giustizia? La Camera ha approvato la risoluzione di maggioranza che impegna il governo a "continuare a sostenere l'Ucraina con mezzi, materiali ed equipaggiamenti militarì". Per Zelensky l'esitazione occidentale incoraggia Putin. È così?     Oggi siamo con, in ordine di scaletta: il costituzionalista Michele Ainis (è in uscita il suo Capomazia per la Nave di Teseo); il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi; senatore Pierfrancesco Zanettin, capogruppo Fi in Commissione Giustizia; la deputata di Si Elisabetta Piccolotti, Marino Sinibaldi e lo storico Franco Cardini. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo e il Buongiorno della sera di Mattia Feltri. In studio con Gerardo Greco: la scrittrice Antonella Boralevi e il direttore di Repubblica Maurizio Molinari.

Metropolis/477 - "Chi ha Regione". Qualcuno mente agli italkiani? Con Bonino, Di Feo, Folli, Gamberale, Manfredi, Pertici, Petrini, Sileri, Tolomeiu e Zanettin (integrale)

Video La giustizia, soprattutto. Con il voto in Commissione sull'abolizione dell'abuso dell'ufficio, un'altra stretta sulle intercettazioni e le parole del ministro Nordio in Parlamento, che non interviene sul caso Pozzolo: chi ha sparato a Capodanno alla festa di Delmastro? Nordio sa qualcosa e non lo dice? E poi le regionali, con il doppio vertice del centrodestra per sciogliere l'impasse sulla Sardegna: Meloni, Salvini e Tajani si sono visti due volte, ma la Lega insiste per il bis di Solinas. Come finirà? C'è aria di rottura? Ci sono anche i tagli alla Sanità e il ritorno del Covid: perché in Italia non ci si vaccina più? Poi, il caso Ferragni e le nuove regole dell'Agcom sugli influencer. E i nuovi, gli ennesimi femminicidi.   Oggi siamo con, in ordine di scaletta: Emma Bonino, leader di +Europa già ministra degli Esteri, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi; il presidente della commissione Giustizia di Forza Italia Pierantonio Zanettin; l'ex ministro della Salute Pierpaolo Sileri; l'influencer Andreea Tolomeiu. Da Montecitorio Gabriele Rizzardi. Con una videoscheda di Cecilia Rossi sulla vicenda Ferragni e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli, Laura Pertici e Valentina Petrini.    E come ogni giovedì, c'è Metropolis Extra, qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Chiara Gamberale, scrittrice e autrice del libro di autofiction Per dieci minuti, rieditato di recente da Feltrinelli e presto sul grande schermo.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video

Pnrr, l’attacco del Pd

Schlein contro i tagli da un miliardo ai Comuni: «Meloni è la regina dell’austerità». I dem: «Il governo mani di forbici ritiri il decreto. Così si colpiscono i più deboli»

PAOLO BARONI

Funerali di stato per il musicista ucciso: un grande folla saluta l’arrivo del feretro. Nella cattedrale in lacrime parenti e amici

Video Grande partecipazione, a Napoli, ai funerali di Giovanbattista Cutolo, il 24enne ucciso all'alba del 31 agosto in piazza Municipio. A celebrare il rito, che inizierà alle 15, l'arcivescovo di Napoli, Monsignor Domenico Battaglia. Un lungo applauso ha accompagnato l'arrivo della bara bianca nella chiesa del Gesù Nuovo, dove sono diverse le autorità presenti, dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a quello della Cultura Gennaro Sangiuliano, e, ancora, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Tanti gli amici e conoscenti del giovane musicista dell'Orchestra Scarlatto Young, che tutti chiamavano Giogiò, oltre a cittadini comuni e volti noti del mondo della musica e della cultura e ai genitori del ragazzo, Franco Cutolo e Daniela Di Maggio. Quest'ultima, durante la camera ardente, ha rivolto un lungo abbraccio al primo cittadino di Napoli che per la giornata di oggi ha proclamato il lutto cittadino.