Processo Adriatici, la difesa chiede l’assoluzione: «Non è uno sceriffo che voleva farsi giustizia»
I legali dell’imputato: «Ha cercato solo di proteggersi da un’aggressione ma il clima avvelenato ostacola un giusto processo»
Maria FioreI legali dell’imputato: «Ha cercato solo di proteggersi da un’aggressione ma il clima avvelenato ostacola un giusto processo»
Maria FioreIl provvedimento arriva dopo l’ordinanza della giudice: «Indagini da rifare». I pm: «In violazione dei suoi doveri, l’ex assessore svolgeva indebitamente un servizio di ronda»
Video Mercoledì mattina è cominciata la seconda udienza (di 11) del processo a Massimo Adriatici per l’uccisione di Younes El Boussettaoui in piazza Meardi a Voghera. L’ex assessore leghista alla sicurezza del Comune di Voghera, 49 anni, avvocato, è accusato di avere esploso un colpo di pistola, con una Beretta calibro 22, e ucciso Younes El Boussettaoui, 39 anni e origini marocchine, in piazza Meardi a Voghera la sera del 20 luglio 2021 ed è processo davanti alla giudice Valentina Nevoso per eccesso colposo di legittima difesa.Presenti in aula sia l’imputato, insieme ai suoi legali, Gabriele Pipicelli e Luca Gastini, che i parenti della vittima. I Carabinieri sono stati sentiti sulle telecamere che hanno ripreso la scena, a partire da quella dell’agenzia immobiliare. Sarà sentito in giornata anche un altro testimone oculare.
Sarà sentito anche un altro testimone oculare nel corso della giornata
Maria FioreA Pavia nuova udienza del processo: la donna aveva chiesto le scuse dell'ex assessore di Voghera. Ascoltate in aula le telefonate di quella tragica sera
Video L'avvocato Gabriele Pipicelli che difende Adriatici insieme alla collega Colette Gazzaniga, ribadisce che l'ex assessore alla Sicurezza di Voghera Massimo Adriatici uccise con un colpo di pistola Youns El Boussetaoui il 20 luglio del 2021 in piazza Meardi a Voghera «per legittima difesa, quanto meno putativa». «Prendiamo atto che la Procura contesta l'eccesso colposo di legittima difesa - aggiunge -. Il giudice poi è libero di indicare una riqualificazione del reato durante l'udienza preliminare». Rispetto alla volontà dei legali del giovane marocchino di far trasferire il procedimento in un'altra sede Pipitelli sostiene che anche per l'imputato potrebbe essere una situazione auspicabile, per motivi diversi. «A livello locale c'è una pressione mediatica fortissima, non vi nascondo che se venisse spostato tutto a Brescia non avrei di che lamentarmi». Video Garbi
Omicidio di piazza Meardi. «Gravi e concordanti indizi. Doveva mettere in conto che avrebbe potuto uccidere». Atti ritrasmessi alla procura
Maria FioreVideo A distanza di due anni e mezzo da quel colpo di pistola esploso in piazza Meardi, è cominciato venerdì 2 febbraio il processo pubblico a carico di Massimo Adriatici, avvocato 49enne ed ex assessore leghista alla sicurezza del Comune di Voghera. Adriatici deve rispondere davanti alla giudice Valentina Nevoso di eccesso colposo di legittima difesa per l’uccisione di Youns El Boussettaoui la sera del 20 luglio 2021 in piazza Meardi, a Voghera. Al dibattimento si è arrivati dopo che l’imputato, a marzo dello scorso anno, aveva rinunciato all’udienza preliminare e chiesto al giudice di emettere il decreto di giudizio immediato. Una scelta, avevano spiegato i suoi difensori (Gabriele Pipicelli, Colette Gazzaniga e Luca Gastini), «sorretta dalla volontà dell’assistito di chiarire i fatti in un pubblico processo». Nel video, girato fuori dal tribunale, gli avvocati Pipicelli e Gastini parlano della linea difensiva. (video Garbi)
Prima udienza a due anni e mezzo dalla morte di Youns El Bossettaoui a Voghera. La misura richiesta dagli avvocati dell’ex assessore prevede anche un accordo economico, contrari i legali di parte civile
Youns El Boussetaoui, senzatetto marocchino, morì la sera del 20 aprile 2021. Gli atti saranno rinviati in procura. Per i pm fu «eccesso colposo di legittima difesa». Il dispositivo del Tribunale: «Non si può parlare di legittima difesa perché fu lui a creare ed accettare una situazione di pericolo»