Sandokan, Francesco Schiavone: il boss dei Casalesi si è pentito
Trasferito nel carcere dell’Aquila. Le sue condizioni di salute non sarebbero buone
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l'intervistaGiuseppe Salvaggiulo«La verità è che un processo che dura da tredici anni non ti permette più né emozioni né speranze. Lo si fa e basta, per spirito di abnegazione e impegno, oltre che per rispetto del mio avvocato Antonio Nobile e del pubblico ministero Alberto Galanti. Ero lì per quest
Nei penitenziari italiani cresce il numero dei detenuti sottoposti all’articolo 4 bis che vieta permessi e semilibertà. È successo a Cutolo, Riina, e Provenzano, ma anche a tanti detenuti sconosciuti
francesco grignettiNAPOLI Il Parlamento non dovrà più pronunciarsi sulla richiesta di arresto avanzata nei confronti di Luigi Cesaro, deputato di Forza Italia ed ex presidente della Provincia di Napoli accusato di collusioni con il clan dei Casalesi. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha, infatti, annullato
NAPOLI Il Parlamento non dovrà più pronunciarsi sulla richiesta di arresto avanzata nei confronti di Luigi Cesaro, deputato di Forza Italia ed ex presidente della Provincia di Napoli accusato di collusioni con il clan dei Casalesi. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha, infatti, annullato
NAPOLI Il Parlamento non dovrà più pronunciarsi sulla richiesta di arresto avanzata nei confronti di Luigi Cesaro, deputato di Forza Italia ed ex presidente della Provincia di Napoli accusato di collusioni con il clan dei Casalesi. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha, infatti, annullato
NAPOLI Condannato l'avvocato che lesse in aula la lettera dei boss, giudicata una grave forma di intimidazione nei confronti di chi indaga sulla camorra e di chi ne racconta su libri e giornali le imprese criminali. Assolti invece i boss in nome dei quali furono pronunciate quelle frasi in
NAPOLI Condannato l'avvocato che lesse in aula la lettera dei boss, giudicata una grave forma di intimidazione nei confronti di chi indaga sulla camorra e di chi ne racconta su libri e giornali le imprese criminali. Assolti invece i boss in nome dei quali furono pronunciate quelle frasi in
NAPOLI Condannato l'avvocato che lesse in aula la lettera dei boss, giudicata una grave forma di intimidazione nei confronti di chi indaga sulla camorra e di chi ne racconta su libri e giornali le imprese criminali. Assolti invece i boss in nome dei quali furono pronunciate quelle frasi in
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