Voghera Il libro "Inganno di stato" (Einaudi editore), che Giorgio Boatti presenta oggi pomeriggio (ore 17.30, ingresso libero), nella sala Zonca di via Emilia, a Voghera, attraversa la storia del Novecento, dal regime fascista alla Repubblica nata dalla Resistenza. L...
I familiari delle vittime: «Ci sarà il ricorso alla Cassazione, ma questo è un tassello importante. Ora sappiamo chi sono stati i mandanti e chi è stato»
Prosegue la bagarre sulle affermazioni del responsabile comunicazione della Regione Lazio sulle responsabilità dell’attentato di matrice neofascista del 2 agosto 1980
Il piano revisionista e le commissioni d’inchiesta sulla matrice straniera. Convergenze dentro e fuori le istituzioni per attribuire l’attentato al terrorismo palestinese
andrea palladino
il casoGiuseppe Salvaggiulo INVIATO A BOLOGNA Da ieri è un po' meno fermo l'orologio della stazione di Bologna, che segna ancora le 10,25 del 2 agosto 1980. La sentenza del tredicesimo processo soffia tre sbuffi di verità sulla strage più sanguinosa e spregevole della storia repubblicana: la mano no
«La figura di Bellini ne è conferma e elemento costitutivo»
giuseppe salvaggiulo
La decisione della Corte d’Assise d’Appello dopo sette ore di camera di consiglio. Il presidente dell’associazione familiari delle vittime: «Esclusa la pista palestinese ma i Nar non agirono da soli». L’avvocato: «Sentenza che trasforma la strage in strage politica»
il casoGiuseppe Salvaggiulo «Sembra mio marito, è Paolo, è Paolo, perché ha una fossetta qua, ha i capelli più indietro, ma è comunque lui, nella foto del telegiornale lo riconosco ancora meglio. È Paolo, ed è riconoscibile da parte mia nella parte inferiore del video, qui però ha i capelli più indi
Franco Giubilei / bolognaIl rinvio a giudizio dell'ex Primula nera di Avanguardia nazionale Paolo Bellini, disposto ieri dopo cinque udienze dal gup Alberto Gamberini, per il suo ruolo di "quinto uomo" nell'attentato alla stazione di Bologna, insieme ai Nar di Giusva Fioravanti, Francesca Mambro e L
BOLOGNA. C'è la loggia massonica P2 e il suo «maestro venerabile» Licio Gelli dietro la strage della stazione del 2 agosto 1980. Ma anche apparati deviati dello Stato. Ne sono convinti i magistrati della Procura generale di Bologna che dopo aver avocato nel 2017 l'indagine dalla Procura ordinaria, a