il casoGiuseppe Agliastro / MOSCAL'esercito ucraino potrebbe aver cominciato a stabilire delle postazioni sulla sponda est del fiume Dnipro, in una zona prima sotto il controllo delle truppe russe: è quanto ipotizza l'Institute for the Study of War in un rapporto che ha subito rilanciato le congettu
Liveblogging Orbán pone il veto a nuovi fondi all’Ucraina
a cura della redazione
L’accordo c’era il 15 febbraio, ha rivelato il Team Navalny. Ma Putin era andato avanti su due scenari, e quello che lo convinceva di più – specie poco prima delle elezionbi – era la liquidazione del dissidente
jacopo iacoboni
Il racconto della direttrice del team Navalny Maria Pevchikh: «Il giorno dopo fece assassinare Alexey»
jacopo iacoboni
Liveblogging Kuleba: «Ormai la Russia è come l’Isis». Il Cremlino: «Video orribile, ma verificarne l’autenticità». Il capo della Cia: Mosca può diventare «una colonia economica cinese»
A CURA DELLA REDAZIONE
Pubblichiamo qui un estratto dall’ariticolo di Evan Gershkovich apparso sul Wall Street Journal il 28 marzo: Russia’s Economy Is Starting to Come Undone
Evan Gershkovich
Giuseppre Agliastro / moscaIn Ucraina, Vladimir Putin prosegue sulla strada della guerra. In Russia, su quella della più feroce repressione politica. Mosca pare aver lanciato ieri un doppio messaggio. Il Cremlino ha infatti annunciato una presunta visita di Putin nei territori ucraini occupati. E po
«Stiamo facendo tutto il possibile per riportarla a casa il prima possibile»: la rassicurazione e l'incoraggiamento a non perdersi d'animo per l'ex marine americano Paul Whelan sono arrivati direttamente dalla voce del segretario di Stato Antony Blinken, che lo ha raggiunto al telefono nel carcere r
Il messaggio al killer del Fsb appena liberato da Putin dopo lo scambio di ostaggi con l’Occidente. Nell’elenco: l’amministratore del canale telegram “VChK-OGPU”, l’ex deputato Ponomarev, il capo della SBU Vasily Malyuk, il capo dell’ufficio di Zelensky, Andriy Yermak e il giornalista investigativo Grozev
jacopo iacoboni
La denuncia dei testimoni: forti convulsioni, lividi sul corpo e segni di compressione. Due giorni prima della morte i Servizi avevano disabilitato la videosorveglianza
JACOPO IACOBONI