Video Il 17 giugno 1983 Enzo Tortora veniva arrestato. Nel giorno della ricorrenza ecco le prime immagini di "Portobello", la nuova serie di Marco Bellocchio dedicata alla drammatica vicenda del conduttore televisivo, in arrivo nel 2026 su HBO Max. La clip racconta il momento in cui Enzo Tortora, interpretato da Fabrizio Gifuni, appare in manette davanti a una caserma dei carabinieri romana. La serie è la prima produzione originale italiana annunciata da Warner Bros Discovery.
«È un caso unico e irripetibile, ma si può sempre sbagliare». Fabrizio Gifuni nei panni del conduttore
Video "Di Tortora non posso parlare se no mi sparano" scherza Marco Bellocchio che interviene all'Italian Global Series Festival in un dialogo con il direttore della Mostra Alberto Barbera. E sulla scelta di Fabrizio Gifuni per interpretare Enzo Tortora dice: "In Italia abbiamo grandi attori, amo lavorare con grandi interpreti che siano anche gran lavoratori dei testi". Poi parla della serie su Moro: "Non l'ho fatta per dovere sociale ma perché mi coinvolgeva. L'ideologia è scomparsa, bisogna reinventare tutto che non significa che chi era di sinistra è diventato di destra. Sono storie importanti che vanno al di là dell'appartenenza politica".
Video di Rocco Giurato
Da Garlasco all’assassinio di Yara Gambirasio, fino alla strage di Erba, cresce il partito dei diffidenti che preferisce il dubbio alle sentenze. Gli eterni casi irrisolti e la lunghezza dei processi hanno inquinato la nostra fiducia
Torna l’appuntamento per cinefili (cartellone fino al 10 agosto)
giacomo aricò
Dai capelli nel lavandino alle telefonate di Sempio fino ai segni sulle pareti della casa del delitto. In un’informativa del 2020 ora al vaglio della procura i carabinieri mettono in fila le fragilità dell’indagine
Roma, mattina del 17 giugno 1983. Gaia esce di casa per andare a scuola, è il giorno del suo esame di terza media. Non sa che, poche ore prima, in una camera dell'Hotel Plaza suo padre, Enzo Tortora, è stato arrestato per associazione camorristica e traffico di droga. Inizia così uno dei più clamoro
Dai sequestri di persona alle spettacolari fughe, chi era il protagonista della mala milanese degli anni Settanta e Ottanta
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Con lui sono finiti in cella l’ex carabiniere Lazzaro Cioffi, l’imprenditore Giuseppe Cipriano, Romolo Ridosso ritenuto legato all’omonimo clan
Antonio Piedimonte
FI rilancia. Opposizione attacca: «Nordio assente».