Napolitano, Cofferati: "Difendeva le proprie idee senza farle diventare un ostacolo"

Video "Giorgio ha fatto cose straordinarie sia per questo Paese che per l'Europa, dovremmo ricordarlo per questo. Una capacità di difendere le proprie idee senza farle diventare un ostacolo, per la risoluzione di problemi anche complessi. Una pratica che in politica non sempre c'è. Sempre ci siamo confrontati con il massimo della lealtà, ci siamo frequentati anche in privato, ricordo negli ultimi anni le sue vacanze in Val Fiscalina insieme ad Emanuele Macaluso dove facevano anche riflessioni e discussioni che servivano per la politica del Paese". Così Sergio Cofferati, ex segretario della Cgil, a margine della camera ardente in Senato dell'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

La Costituzione condivisa

Nel 1947, pur estromessi dal governo De Gasperi, anche dall’opposizione Pci e Psi avevano fatto la loro scelta. Contribuirono lo stesso alla stesura di un testo inclusivo, scritto da tutti i partiti protagonisti della Liberazione

Fabio Martini

Quattordici anni dopo la "fusione a freddo"

E adesso sarebbe troppo facile, e perfino ingeneroso, buttare la croce addosso a Nicola Zingaretti, dimissionario dopo due anni di leadership e di scelte condivise da (quasi) tutto il gruppo dirigente del Pd. Se non altro, basterebbe pensare a Walter Veltroni, che pure mollò la segreteria del partit

Senza Titolo

Giorgio Napolitano è stato l'ultimo dei leader della nutrita pattuglia dei togliattiani del Pci che negli anni'60 guardava all'Urss, cresciuto politicamente all'ombra di Giorgio Amendola, considerato allora l'uomo più a destra del Pci. Nel contesto di una squadra che vide Enrico Berlinguer come solu

Giorgio Napolitano è stato l'ultimo dei leader della nutrita pattuglia dei togliattiani del Pci che negli anni'60 guardava all'Urss, cresciuto politicamente all'ombra di Giorgio Amendola, considerato allora l'uomo più a destra del Pci. Nel contesto di una squadra che vide Enrico Berlinguer come solu