ROMAEccolo Silvio Berlusconi, sceso a Roma con tutto il suo carico di indignazione. È pomeriggio quando Matteo Salvini lo raggiunge a Villa Grande, per un incontro a due improvvisato, senza Giorgia Meloni. «Sono stanco delle sue rigidità», si sfoga il leader azzurro. La giornata si è già complicata
Prende forma il nuovo Esecutivo. Si sciolgono le riserve sui dicasteri
Assemblea di Fratelli d’Italia, ancora stallo sul totoministri. Calenda sulla leader FdI: «Le manca solo la maschera di Draghi»
a cura della redazione
Barricate di Meloni sulla Giustizia: Nordio in pole. Tajani verso gli Esteri, idea Sangiuliano alla Cultura
antonio bravetti
Antonio Bravetti / roma«Tra pochi giorni avremo la possibilità di formare il nuovo governo. Non ci sarà un solo minuto da perdere». Giorgia Meloni, di rosso vestita, manda un videomessaggio alla festa del partito spagnolo di destra Vox e parla da premier in pectore, sa che si apre oggi una settimana
Francesco Moscatelli / MILANOVigilia di liste. Vigilia di drammi, psicodrammi, delusioni e accuse anche nel centrodestra. «Non è un mestiere facile perché c'è qualcuno contento e qualcuno meno contento, non si può dire di sì a tutti» ammette il segretario della Lega Matteo Salvini. «Tutti saranno va
Alessandro Di Matteoroma. Già otto anni fa la sua nomina alla Corte costituzionale era stata un fatto straordinario, prima di lei solo altre due donne erano state ammesse a palazzo della Consulta, tra i giudici che decidono sulla costituzionalità delle leggi. Ma ieri Marta Cartabia ha davvero infran
il casoAmedeo La MattinaIl contesto (Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani) e la presenza della presidente del Senato Elisabetta Casellati ha reso solenne il convegno sulle «nuove forme dell'antiseminismo» promosso da Matteo Salvini. Così lo ha voluto il leader della Lega nella sua versione in "grisag
L’iniziativa in piazza del Popolo a Roma, chiusura con Meloni dopo i videomessaggi di Salvini e Berlusconi. Ecco il programma
ROMA I quattro senatori a vita nominati dal presidente Napolitano non hanno meriti «sufficienti» che giustifichino la carica assegnata. A dirlo riaprendo così la polemica, e portandosi dietro perfino il consenso dei 5 Stelle, sono i senatori di Forza Italia Elisabetta Casellati e Lucio Mal