paviaDopo il conto aperto dal Comune di Pavia e le raccolte solidali avviate dalla comunità ebraica di Milano, anche la facoltà di Medicina e Chirurgia di Pavia raccoglie fondi per Eitan. È il bimbo pavese rimasto orfano dopo la strage del 23 maggio sulla funivia del Mottarone. Nella strage del Mott
il raccontoSandro Barberis / travacÒEra notte quando Eitan Biran è rientrato nella casa di Travacò, con zii e cuginette. Davanti la polizia faceva una ronda discreta da ore, il paese intorno rispettava la consegna della discrezione, ora si dice privacy, una dote che ai pavesi non fa difetto.Il video
PAVIALa zia di Travacò Aya Biran, dalla cui casa Eitan fu prelevato la mattina dell'11 settembre del 2021, ieri non c'era. Per lei erano presenti i suoi avvocati, Giuseppe ed Emanuele Zanalda, che hanno chiesto di costituirsi parte civile. Il giudice Pietro Balduzzi ha ammesso la costituzione, nonos
Sandro Barberis / paviaOggi il tribunale della famiglia di Tel Aviv deciderà se Eitan Biran, 6 anni unico superstite della strage del Mottarone del 23 maggio scorso, potrà rientrerà in Italia. Il tribunale israeliano in primo grado, due settimane fa, si è già espresso. Dicendo che il bambino deve to
il casopaviaIl Comune di Pavia aveva lanciato un appello per Eitan e i cittadini hanno risposto: sul conto aperto da palazzo Mezzabarba, con la causale "Un pensiero per Eitan", sono fino ad ora confluiti 17.681 euro. Soldi che sono stati donati da pavesi e non per dare un aiuto concreto. Eitan Biran
Sandro Barberis / paviaIl rientro a Pavia di Eitan Biran, 6 anni unico superstite della strage del Mottarone, slitta ancora, almeno di una se non di due settimane. Ieri il nonno materno Shmuel Peleg, accusato dalla procura di Pavia del rapimento del nipote, ha presentato infatti un ricorso al tribun
Sandro BarberispaviaContinua il braccio di ferro internazionale per il futuro di Eitan Biran, 6 anni unico superstite della strage del 23 maggio quando è caduta nel vuoto la funivia del Mottarone uccidendo 14 passeggeri tra cui tutta la sua famiglia. Eitan dall'11 settembre è a Tel Aviv dove è stato
Maria Fiore / PAVIADopo l'arresto e la scarcerazione, due passaggi cruciali che si sono consumati tra Tel Aviv e Pavia in dodici ore, di cui cinque trascorse a dare la sua versione al giudice, si apre il fronte del giudizio. La procura di Pavia, attraverso il magistrato Valentina De Stefano, si prep
la vicendapaviaLa frattura tra le due famiglie di Eitan è totale. Da una parte la famiglia paterna Biran, che in buona parte vive a Travacò, dall'altra quella materna Peleg , che vive in Israele. Uno scontro aperto (ufficialmente) lo scorso 11 agosto con dichiarazioni al vetriolo dei Peleg contro Ay
Sandro Barberis / paviaI biglietti aerei sono già pronti. Aya Biran e il marito Or Nirko, gli zii paterni di Eitan Biran, sono pronti a partire per Israele. Non vogliono rivelare la data («per non viaggiare su un aereo pieno di giornalisti»), ma la partenza è imminente. Anche perché il 29 settembre