KIEV L’Ucraina sembra ormai «sull’orlo di una guerra civile». Ne è convinto il premier russo Dmitri Medvedev dopo il blitz lanciato ieri da Kiev nell’Est russofono del Paese. Azione che Mosca condanna e che Washington invece nella sostanza giustifica, pur ammettendo - per bocca del portavo
KIEV L’Ucraina sembra ormai «sull’orlo di una guerra civile». Ne è convinto il premier russo Dmitri Medvedev dopo il blitz lanciato ieri da Kiev nell’Est russofono del Paese. Azione che Mosca condanna e che Washington invece nella sostanza giustifica, pur ammettendo - per bocca del portavo
KIEV L’Ucraina sembra ormai «sull’orlo di una guerra civile». Ne è convinto il premier russo Dmitri Medvedev dopo il blitz lanciato ieri da Kiev nell’Est russofono del Paese. Azione che Mosca condanna e che Washington invece nella sostanza giustifica, pur ammettendo - per bocca del portavo
Tra i propagandisti dello Zar ci sono Dmitry Kiselyov, direttore dell'agenzia d'informazione Rossiya Segodnya ma anche Fyodor Lukyanov e Timofei Bordachev
Tommaso Carboni
Tra i propagandisti dello Zar ci sono Dmitry Kiselyov, direttore dell'agenzia d'informazione Rossiya Segodnya; Margarita Simonyan, ad di Russia Today, Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri, e Olga Skabeyeva, altra conduttrice tv pro Cremlino
Tommaso Carboni
Il presidente russo parla al principale forum di dialogo nel Paese: «L'espansione della Nato era inaccettabile. Non ci riteniamo nemici, ma l’Occidente ci spinge verso una escalation. Dovrà dialogare con noi sul futuro comune. Prima è, meglio è». Wang a Lavrov: sostegno alla Russia per status di grande potenza
DIRETTA A CURA DI MARINA PALUMBO
MOSCA Gerard Depardieu ha ricevuto ieri un passaporto della Federazione col benestare personale di Vladimir Putin, sfuggendo così come aveva annunciato al fisco francese. Gli è stato concesso per il suo «consistente contributo alla cultura e al cinema russo», dopo una richiesta da lui in
MOSCA Gerard Depardieu ha ricevuto ieri un passaporto della Federazione col benestare personale di Vladimir Putin, sfuggendo così come aveva annunciato al fisco francese. Gli è stato concesso per il suo «consistente contributo alla cultura e al cinema russo», dopo una richiesta da lui in
Sul fronte delle sanzioni, Zelensky fa pace con Draghi: «L’ho sentito al telefono, l’Italia sostiene l’esclusione della Russia da Swift»
A CURA DI GIULIANO BALESTRERI, DANIELA LANNI, GIAMPIERO MAGGIO. AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINA DA FRANCESCA MANNOCCHI E MONICA PEROSINO
Il Cremlino chiude Novaya Gazeta, stop al referendum. Von der Leyen: «Putin fallirà». Revocata licenza alla testata indipendente diretta dal premio Nobel Muratov
A CURA DI MARCO ACCOSSATO, GIACOMO GALEAZZI, MARINA PALUMBO, PASQUALE QUARANTA