Almasri, Meloni indagata. Di Pietro: “Nessun complotto, atto dovuto. Ma non vedo rilevanza penale”

Video Secondo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni la sua iscrizione nel registro degli indagati da parte del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi, nell’ambito del caso Almasri, sarebbe un “atto voluto”. “Semmai è un atto dovuto - obietta a Metropolis l’ex magistrato di Mani Pulite Antonio Di Pietro -. Che lo sia, sta scritto nella legge costituzionale n. 1/1989. Il vero quesito è a monte: le decisioni prese dalla premier e dal governo sono penalmente rilevanti o no?”. Prosegue: “La mia opinione è che si sia trattato di una decisione politicamente scorretta, ma irrilevante sul piano penale”. “Se la giustizia non funziona - ha concluso l’ex pm di Mani Pulite - non è perché manca la separazione delle carriere: ciò che manca sono risorse, strumenti e personale. Comunque sono favorevole al referendum: chiediamo ai cittadini e vediamo come la pensano”. In studio: Gerardo Greco e Conchita Sannino. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP

Il video di Matteo Di Pietro alla guida del Suv nell'incidente di Casal Palocco

Video Nel giorno in cui viene accolto il patteggamento a 4 anni e 4 mesi per Matteo Di Pietro, lo youtuber alla guida della Lamborghini Urus che ha travolto e ucciso la Smart dove si trovava il piccolo Manuel di 5 anni, arriva il video dell'impatto tra le due auto in via Macchia Saponara a Casal Palocco. È il video ripreso dalla telecamera di videosorveglianza del comune il 14 giugno scorso. La telecamera riprende la Lamborghini da dietro che procede sulla strada a velocità sostenuta (100 chilometri orari contro un limite di 50) e accenna una frenata in prossimità dell'intersezione con una traversa a destra. Dalla corsia opposta si vede la Smart che con una manovra lenta si immette sulla carreggiata della Lamborghini per svoltare in via Archelao di Mileto. L'impatto è terribile. La Lamborghini che arriva a una velocità di 75 chilometri orari, come stabilito dalla perizia di parte della famiglia Di Pietro, firmata dagli ingegneri Francesco Di Gennaro e Fabrizio Ceramponi con Atvision, e travolge la Smart bianca che sobbalza in aria e fa un giro su se stessa. Dentro ci sono Manuela, la sua mamma alla guida e la sorellina di 3 anni. Manuel muore sul colpo. Le scene riprese mostrano il panico in strada. Uno degli youtuber scende dalla Lamborghini, corre verso il lato passeggero della Smart. Mette le mani in testa. Altre macchine si fermano, altri automobilisti scendono dalle auto. Scoppia la disperazione. Sono le 14 circa e Manuel è già morto sul suo seggiolino.