Fiorello a mamma Meloni: "Sarò il tuo depu-tato, prendo 3 euro l'ora"

Video Fiorello entra a gamba tesa nella polemica sulla presenza della figlia di Giorgia Meloni a Bali, sostenendo che "a prescindere da come la si pensi politicamente, c'è tutto nelle polemiche, c'è maschilismo, c'è sessismo, la mamma deve stare a casa con i bambini?". Lo dice ad 'Aspettando Viva Rai 2', l'appuntamento quotidiano in diretta alle 7.15 sul suo profilo Instagram e a seguire su RaiPlay con contenuti esclusivi, in attesa della partenza ufficiale il 5 dicembre di "Viva Rai2!" su Rai 2. Fiorello difende la premier spiegando semplicemente che "Meloni fa la madre. Non si può polemizzare su questo, basti pensare ad altri capi di Stato che si sono portati dietro intere famiglie. Che Berlusconi non si portava nessuno?... figli, nipoti. Prodi? Draghi? Si portava Di Maio e la balia di Di Maio". E avanza pure una proposta: "io voglio parlare alla donna Giorgia, sapete avete letto sui giornali Giorgia ha fatto da tata alla mia figlia più grande, è stata bravissima come tata e allora le voglio rendere il favore. Per ripagare tutto quello che hai fatto per me e mia figlia io vengo e faccio da tato a Ginevra. Sarò il tuo depu-tato a 3 euro l'ora'.

Senato, Giorgia Meloni mostra il fax di Di Maio sul Mes: "Il Governo Conte ci ha lasciato questo pacco"

Video "Il governo Conte alla chetichella ha dato l'assenso al Mes". Lo ha detto la premier, Giorgia Meloni, intervenendo al Senato in sede di replica dopo la discussione sulle sue comunicazioni in vista del prossimo Consiglio Europeo e mostrando alle opposizioni il fax inviato all'allora rappresentante Massari da Luigi Di Maio in cui lo autorizzava a siglare il Mes. E questo, ha aggiunto Meloni è successo "il giorno dopo le dimissioni del governo Conte, quando era in carica solo per gli affari correnti. Capisco la vostra difficoltà e il vostro imbarazzo, ma dalla storia non si esce. Questo foglio dimostra la scarsa serietà di un governo che prima di fare gli scatoloni lasciava questo pacco al governo successivo". Il governo Conte, ha ribadito Meloni, ha dato l'assenso alla riforma del Mes "contro il parere del Parlamento, senza dirlo agli italiani, senza metterci la faccia, e con il favore delle tenebre". L'ARTICOLO Meloni al Senato: “Sul patto di Stabilità non escludo il veto”. Poi mostra il fax di Di Maio per firmare il Mes