l'intervistaUno non vale più uno. «È una regola che non ha mai apprezzato», dice Laura Ruocco, deputata 5stelle passata con Di Maio: «È in incredibilmente intelligente». Nel nuovo partito, assicura, addio al limite del secondo mandato: «Basta coi vecchi schemi».Ruocco, che cosa prova?«Sto bene, sono
Lo scrittore in aula alla prima udienza del procedimento. Nella lista dei testi della difesa citato anche Piantedosi
Niccolò Carratelli
Dalla sinistra alla destra del partito il coro dei dubbiosi è unanime. Nel suo cv le inchieste sulle molestie e il partito con Cateno De Luca
massimiliano panarari
E pensare che ad alimentare la crociata contro Draghi, il suo governo e le sue scelte pro Nato non è altri che "Giuseppi", sì, proprio lui, l'amico di Donald Trump, il premier che tre anni fa s'impegnò in favore di un accordo internazionale sulle spese di difesa e che, regnante a Palazzo Chigi, non
Infaticabili pontieri, non ancora schierati né con l'uno né con l'altro, Fico e Di Maio continuano a sventolare la bandiera della pace sotto il naso di Grillo e Conte. Mission impossible. L'Avvocato e il Fondatore, da una settimana ai materassi, sanno bene che chiudere qui la partita e magari arriva
l'intervistaPaolo Baroni / ROMASullo sblocco dei licenziamenti «non si torna indietro, semmai bisognerà fare attenzione a quello che succederà a ottobre ed arrivarci pronti avendo già definito i nuovi ammortizzatori sociali anche per le piccole imprese», sostiene il ministro del Lavoro. Quanto alla
Il governo italiano scettico sul ruolo di inviato speciale, ma le proteste arrivano anche da Dubai: «Ha creato tensioni diplomatiche, scelta ridicola». L’Alto Rappresentante vuole lasciare la decisione agli Stati
Marco Bresolin
l'intervistaAlessandro Di Matteo / ROMALa nostalgia un po' affiora quando parlando delle divisioni dei partiti sul Quirinale gli viene ricordato che anche nella Dc c'erano le correnti: «Eehh, ma tra noi c'era rispetto. E c'erano i caminetti. Qui non c'è niente». Clemente Mastella continua a puntare
il retroscenaCarlo Bertini / RomaE mentre si blocca l'affaire Quirinale, grazie al muro eretto da Silvio Berlusconi (che pare stia telefonando a tutti come fosse già Presidente), rischia di esplodere il governo. Con riflessi diretti sul primo snodo, perché il soggetto nel mirino è Mario Draghi, dato
In attesa che Tik Tok decolli tra i leader politici, Facebook e Twitter rimangono le piazze privilegiate in cui i partiti parlano nel mondo dei social: su Facebook è il centrodestra, in testa Meloni e Salvini, ad avere più presenza, mentre su Twitter il re è Carlo Calenda. È quanto emerge da un'anal