JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Chiellini, Pellegrini (1' st Alex Sandro); Bentancur, Locatelli; Kulusevski, Dybala (44' st Kaio Jorge), Bernardeschi (38' st Rabiot); Morata (28' st Kean). All.: AllegriGENOA (3-5-2): Sirigu; Biraschi, Bani (28' st Vanheusden), Vasquez; Ghiglione, Be
Gianluca Oddenino /TORINOAllegri, ma non troppo. L'euforia per la vittoria in Champions (con qualificazione anticipata agli ottavi) alimenta la voglia di riscatto della Juventus in campionato, anche se il tecnico livornese annusa l'aria e alza subito la pressione. «Non è che siamo diventati fenomeni
il retroscenaGianluca Oddenino / TORINONon fa gol e non distribuisce il gioco, ma i bianconeri si sono ricordati del vecchio e saggio Esopo quando tutto sembrava finito. Dopo aver fatto la cicala in estate, dilapidando vantaggi incredibili e punti pesantissimi, la Juve con l'autunno si è trasformata
JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci (40' st Rugani), De Ligt, Alex Sandro; Chiesa, McKennie, Locatelli (35' st Arthur), Bernardeschi (35' st Rabiot); Morata, Dybala (40' st Kulusevski). All. Allegri ZENIT (3-4-3): Kritsyuk; Lovren, Chistyakov, Rakitsky (29' st Dzyuba); Sutormin, Wendel (43'
TORINOBastava un punto, ma serviva vincere per tanti motivi. E la Juve trova qualificazione e successo: il 4-2 contro lo Zenit permette ai bianconeri di strappare il pass per gli ottavi con due giornate di anticipo, Dybala raggiunge quota 106 gol e stacca Platini nella classifica marcatori del club.
TORINO (3-4-2-1): V.Milinkovic-Savic; Zima, Bremer, Rodriguez; Singo, Pobega, Mandragora, Aina (20' st Ansaldi); Lukic (20' st Linetty), Brekalo (39' st Rincon); Sanabria (31' st Baselli). All. Juric. JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Bernardeschi (35' st Kulusevsk
JUVENTUS 4-4-2Perin, Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro, Bernardeschi (25' st Ramsey), Bentancur (37' st McKennie), Locatelli, Chiesa (25' st Chiellini), Dybala (21' pt Kulusevski), Morata (37' st Kean). All. AllegriSAMPDORIA 4-4-2Audero, Bereszynski, Yoshida, Colley, Murru (14' st Augello), De
JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Cuadrado, Bonucci, Chiellini (18' pt De Ligt), Alex Sandro; Miretti, Locatelli (17' st AkĂŠ); Bernardeschi, Dybala (78' st Palumbo), Morata (17' st Pellegrini); Vlahovic (17' st Kean). All.: Allegri. LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari (39' st Radu), Patric, Acerbi, Marusic;
JUVENTUS (4-2-3-1): Perin, Danilo (41' pt Morata), De Ligt, Chiellini (39' st Arthur), Alex Sandro (45' st Pellegrini), Zakaria (21' st Locatelli), Rabiot, Cuadrado, Dybala (9' pls Kea), Bernardeschi (21' st Bonucci), Vlahovic. All. Allegri. INTER (3-5-2): Handanovic, Darmian (18' st Dumfries), Skri
Gianluca Oddenino / TORINOCi provano, sfoderando la scienza della pretattica e l'arte della psicologia inversa, ma neanche Allegri e Pioli riescono a trasformare questo Juve-Milan in una semplice tappa di campionato. I due allenatori vorrebbero spegnere i fari e abbassare le tensioni di un Classico