Video Il giocatore di calcio brasiliano Dani Alves è uscito dal penitenziario di Brians 2, a Barcellona, dopo aver pagato una cauzione di un milione di euro. L'ex terzino di Barcellona, Juventus e Paris Saint-Germain è stato arrestato a gennaio 2023 con l'accusa di aver commesso una violenza sessuale nei confronti di una donna in una discoteca della città catalana. Condannato in primo grado a 4 anni e mezzo di reclusione, da lunedì è in libertà vigilata in attesa dei successivi gradi di giudizio.
All'uscita dal carcere, è stato contestato da manifestanti al grido di "Noi siamo Nuria". Nuria López era la cuoca di un altro penitenziario catalano; è stata uccisa a metà marzo da un detenuto.
Bottino da 500 mila euro. Negli anni scorsi la stessa sorte era toccata a Dani Alves, Thiago Silva, Di Maria e Icardi
danilo ceccarelli
Primo allenamento a casa Juve senza Neymar e Marquinos, arrivati in ritardo per un problema sul volo da Parigi
Antonio barillà
Dopo il Giappone, anche la Corea va agli ottavi a sorpresa nessuna squadra avanti a punteggio pieno, mai successo. E oggi Usa e Australia sognano con Olanda e Argentina
Giulia zonca
“Stato d’animo comprensibile, aspettava questo momento da tanto, però è motivatissimo e prepara il rientro”. Tite si scaglia contro il gioco duro: “Troppi falli, dobbiamo trovare una via d’uscita”
Antonio Barillà
ROMADani Alves è finito nell'occhio del ciclone dopo essere stato fermato a Barcellona nell'ambito di un'indagine su una presunta vicenda di violenza sessuale. Lo ha riferito la polizia regionale catalana, spiegando che il calciatore, attualmente in forza ai messicani del Pumas, squadra della capita
la sfidaCarmelo PrestisimoneIl Brasile è il boxer concentrato e pronto a dare un segnale deciso al Mondiale, la Corea del Sud è il malcapitato pungiball che si vede colpito in ogni zona. I parametri sono diversi da subito, ma dalla teoria alla pratica spesso ce ne vuole. Non è il caso dei sudamerica
Ricchi, famosi e abituati a sentirsi un mondo a parte: tanti calciatori coinvolti in storie di cronaca. Incapaci di capire qual è il limite, con l’idea medievale che esista una grazia dovuta alla vittoria
gabriele romagnoli
l'analisiGiulia Zonca INVIATA A DOHALe proposte di matrimonio per Cho Gue-sung accumulate dalla punta con la faccia da cantante K-pop nel ritiro della Corea del Sud e gli origami lasciati come buon augurio nello spogliatoio dal Giappone. Come i pizzini destinati a Eriksen con cui l'Australia ha camb
Il Brasile si conferma campione olimpico, battendo 2-1 la Spagna ai supplementari. Decisivo il gol di Malcom al 108', dopo l'1-1 dei tempi regolamentari (reti di Mateus Cunha e Oyarzabal). Per Dani Alves, ex Barça, Juve e Psg, si tratta del 45° trofeo vinto in carriera.