Nuova condanna a morte per le proteste: è la 17esima. Denuncia dell’ong: oltre 100 manifestanti rischiano di essere condannati a morte. Arrestati durante le proteste, ci sono anche minorenni
parigi. Cinque anni dopo l'inizio della più sanguinosa ondata di attentati terroristici in Francia con l'attacco alla redazione di Charlie Hebdo, il Paese comincia il nuovo anno nella paura: a Villejuif, alle porte di Parigi, un giovane con problemi psichiatrici - sembra convertito di recente all'Is
In occasione dell'anniversario della Rivoluzione islamica del 1979 la mossa della Guida Suprema iraniana. Hacker di Stato contro Charlie Hebdo. Sos per le donne accecate deliberatamente. Arrestata giornalista, è sorella del reporter che rivelò la morte di Mahsa Amini
GIACOMO GALEAZZI
il retroscenamilano«Dammi una mano e partiamo verso la casa di Allah, questo mondo non è adatto a noi». Nella foto c'è Bleona Tafallari in niqab. Indossa guanto e anello di colore nero e ha il dito puntato verso il cielo. Non è il «vezzo» di una diciannovenne, spiega il capo della Digos, Guido D'Ono
Per le prossime due settimane, Charlie Hebdo - il giornale satirico francese finito nel mirino dei fondamentalisti islamici per la pubblicazione delle ormai famose vignette satiriche ritenute offensive per l’Islam - non sarà in edicola. Lo hanno annunciato ieri i redattori, che si dicono «
Gli Stati Uniti hanno sospeso tutte le operazioni antiterrorismo, comprese le azioni con i droni, contro i militanti di al Qaeda nella Penisola arabica in seguito alla presa del potere da parte dei ribelli sciiti Houthi a Sanaa. Lo hanno riferito fonti dell’Amministrazione Usa, spiegando c
GROZNY Una marea umana a Grozny in difesa del profeta Maometto: il Cremlino vieta le manifestazioni contro le vignette satiriche del settimanale francese Charlie Hebdo a Mosca, per evitare provocazioni e disordini nella capitale più musulmana d’Europa (2 milioni di fedeli). Ma, per dare sf
GROZNY Una marea umana a Grozny in difesa del profeta Maometto: il Cremlino vieta le manifestazioni contro le vignette satiriche del settimanale francese Charlie Hebdo a Mosca, per evitare provocazioni e disordini nella capitale più musulmana d’Europa (2 milioni di fedeli). Ma, per dare sf
L’Internazionale, Bella Ciao e un corteo funebre a ritmo di jazz, in stile New Orleans, e le vignette. Tanta musica per l’ultimo saluto a Stephane Charbonnier, alias Charb, direttore di Charlie Hebdo. A Pontoise, cittadina della banlieue parigina in cui era nato e cresciuto e dove ancora r
L’Internazionale, Bella Ciao e un corteo funebre a ritmo di jazz, in stile New Orleans, e le vignette. Tanta musica per l’ultimo saluto a Stephane Charbonnier, alias Charb, direttore di Charlie Hebdo. A Pontoise, cittadina della banlieue parigina in cui era nato e cresciuto e dove ancora r