il retroscenaNiccolò Carratelli / ROMAMentre la scissione si sta ancora consumando, il progetto politico di Luigi Di Maio prende forma e muove verso il centro. «Per ora non siamo un partito, ma un contenitore», dicono i suoi parlamentari, ribadendo quello che il ministro degli Esteri aveva già spieg
Niccolò Carratelli / romaI responsabili ci sono ma non bastano. Il nuovo gruppo parlamentare è nato, ma non potrà garantire a Conte i voti sufficienti per garantirsi un'autonomia da Italia Viva, almeno al Senato. Le insegne scelte per la nuova formazione sono quelle del Maie, il Movimento degli Ital
Ilario Lombardo/romaGiuseppe Conte e Mario Draghi, il premier uscente e il premier incaricato, sono già da mezzora chiusi a parlare a Palazzo Chigi, quando a Montecitorio Marco Rizzone incontra l'ex ministro dei Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà. Rizzone è un ex M5S e con Bruno Tabacci è l'
il casoNiccolò Carratelli / ROMACompatti, almeno ufficialmente, e silenziosi. I telefoni dei renziani ieri squillavano a vuoto, ordine di scuderia: limitare le dichiarazioni e, di conseguenza, i distinguo. Tutti rimandano al comunicato di Italia Viva diffuso dopo la riunione dei gruppi parlamentari
il casoNiccolò Carratelli / ROMATra meno di una settimana potrebbe saltare tutto. Lo ripetono in molti, in realtà soprattutto quelli che ci sperano: renziani ortodossi ed esponenti di centrodestra. Il governo senza Italia Viva può andare sotto quando in Parlamento si voterà sulla relazione del minis
il casoFederico Capurso / roma«La testa di Bonafede sarà la prima a cadere». A dirlo non è un nemico giurato del ministro della Giustizia. Il tono, anzi, è rassegnato. Sono i suoi stessi compagni di partito del Movimento e, per di più, membri dell'esecutivo che gravitano nella stessa corrente govern
il RETROSCENAIlario Lombardo / romaMancano una decina di minuti al Consiglio dei ministri fissato per le otto e mezza, e Giuseppe Conte appare come al solito disteso e deciso. Deciso ad andare comunque in Parlamento, a non dimettersi subito, e a evitare di farsi trascinare in una crisi al buio da Ma
L'ex ministro della Pubblica Istruzione, deputato dal 1968 al 2006 ed ex segretario nazionale del Partito Popolare Italiano, aveva 91 anni. Mattarella: «Tristezza per scomparsa leale servitore istituzioni»
ROMA La definizione più azzeccata, probabilmente, l’ha data Bruno Tabacci: la norma approvata ieri al Senato - con 119 sì, 61 no e 12 astenuti - è «l’ultima chiamata per i furbetti». Per favorire il rientro dei capitali, infatti, viene introdotta la “voluntary disclosure” - collaborazione
ROMA La definizione più azzeccata, probabilmente, l’ha data Bruno Tabacci: la norma approvata ieri al Senato - con 119 sì, 61 no e 12 astenuti - è «l’ultima chiamata per i furbetti». Per favorire il rientro dei capitali, infatti, viene introdotta la “voluntary disclosure” - collaborazione