Il ritorno di Dibba in Parlamento: “Il M5s è il passato”. Con lui rispuntano gli ex grillini
L’iniziativa in favore della Palestina: “Meloni ha le mani sporche di sangue”
niccolò carratelliL’iniziativa in favore della Palestina: “Meloni ha le mani sporche di sangue”
niccolò carratelliIl retroscenaFederico Capurso / ROMAGiuseppe Conte è pronto a rifondare il Movimento e a prenderne il timone, purché il partito non si trasformi in un Vietnam giudiziario. Lo preoccupano le espulsioni dei parlamentari anti-Draghi, volute da Vito Crimi in un momento in cui la sua reggenza era scaduta
ROMA. Senatore Mario Giarrusso, l'espulsione di Paragone sta terremotando il M5S. C'è chi esulta e chi invece protesta. Lei da che parte sta?«Io sono d'accordo con Barbara Lezzi, che è stata molto chiara nella critica fatta contro questa cacciata: Paragone resterà un nostro collega. E come me ci son
Francesca SchianchiROMA. Archiviata la manovra, trovato un (temporaneo?) equilibrio sulla giustizia, a candidarsi come prossime occasioni di fibrillazione del governo sono le due misure chiave del passato esecutivo, quello gialloverde: Quota 100 e reddito di cittadinanza. Perché anche se Palazzo Chi
ROMAIo speriamo che... mi astengo. Volendo parafrasare il titolo di un celebre libro se ne potrebbe fare lo slogan di battaglia dell'armata di Dibba. La fronda guidata da Alessandro Di Battista resta contro «il governo delle banche» di Mario Draghi, «il preferito delle élite», organizzando ieri sera
Federico Capurso / roma«Sei d'accordo che il Movimento faccia parte di un governo presieduto da Mario Draghi? ». Dover rispondere «sì» a una domanda come questa, per gli iscritti M5S non sarebbe facile, ma il quesito sulla piattaforma Rousseau ci sarà. Lo danno per certo tutti i big del partito, non
Polemica in aula al Senato e via Twitter tra il premier Matteo Renzi e il Movimento 5 Stelle sulla strage di Peshawar. «Come facciamo oggi a non provare un brivido di orrore per quello che è accaduto in Pakistan, dove i talebani hanno ucciso bambini nella loro scuola? Un segno, perché eran
Polemica in aula al Senato e via Twitter tra il premier Matteo Renzi e il Movimento 5 Stelle sulla strage di Peshawar. «Come facciamo oggi a non provare un brivido di orrore per quello che è accaduto in Pakistan, dove i talebani hanno ucciso bambini nella loro scuola? Un segno, perché eran
Polemica in aula al Senato e via Twitter tra il premier Matteo Renzi e il Movimento 5 Stelle sulla strage di Peshawar. «Come facciamo oggi a non provare un brivido di orrore per quello che è accaduto in Pakistan, dove i talebani hanno ucciso bambini nella loro scuola? Un segno, perché eran
Federico CapursoROMA. Nessuna espulsione, nella storia del Movimento 5Stelle, aveva provocato una frattura così profonda come quella di Gianluigi Paragone. Perché stavolta ad allargare la ferita tra i vertici e il gruppo parlamentare scendono in campo i big del partito, in rivolta contro la cacciata
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