PAVIARiconoscere e premiare il talento: per imparare a farlo, è nato il Festival del Merito, che debutta il 21 e 22 maggio a Pavia. L'evento è organizzato dal Collegio Ghislieri: i particolari saranno presentati giovedì nel corso di una conferenza stampa. Romano Prodi, Arrigo Sacchi, Luciano Violant
Pieris, fino alla prima guerra mondiale, era sotto l’impero austro-ungarico e così suo nonno, Eduard Kapellò, ai primi del ‘900, si era trasferito proprio in Ungheria per cercare fortuna. Non l’aveva trovata e nel 1915, proprio durante la Grande Guerra, era rientrato al paese. E...
la storiaIl senso di appartenenza si può allenare. Così come ci si allena per un tipo di calcio coraggioso e conosciuto. Donnarumma, Barella, Locatelli, Bastoni e i loro fratellini azzurri sono figli della «cantera» nazionale come lo sono stati, e lo sono ancora, i ragazzi della Roja. Il punto di sv
MILANO Il rimpianto per i due pali, la conferma che un atteggiamento meno spregiudicato ha i suoi vantaggi, una condizione atletica rivedibile: c'è un pò tutto questo nel day after milanista dopo la sconfitta contro l'Atletico Madrid, oltre agli infortuni di De Sciglio e Balotelli, fuori a
MILANO Il rimpianto per i due pali, la conferma che un atteggiamento meno spregiudicato ha i suoi vantaggi, una condizione atletica rivedibile: c'è un pò tutto questo nel day after milanista dopo la sconfitta contro l'Atletico Madrid, oltre agli infortuni di De Sciglio e Balotelli, fuori a
MILANO Il rimpianto per i due pali, la conferma che un atteggiamento meno spregiudicato ha i suoi vantaggi, una condizione atletica rivedibile: c'è un pò tutto questo nel day after milanista dopo la sconfitta contro l'Atletico Madrid, oltre agli infortuni di De Sciglio e Balotelli, fuori a
l'intervistaroma«Non ho mai visto vincere una guerra in difesa, bisogna attaccare, questo è un nemico difficile, dobbiamo fare come il Milan di Arrigo Sacchi, tutti in difesa e tutti in attacco, chi fa il gioco da solo perde». Non tradisce il suo amore per l'Italia neanche nelle metafore, il premier
l'intervistaAntonio Barillà / TorinoLa classifica di Serie A come la DeLorean del film "Ritorno al Futuro": un viaggio nel tempo, nella seconda metà degli anni Ottanta, quando Napoli e Milan si contendevano lo scudetto. Arrigo Sacchi, tecnico rossonero dell'epoca, l'uomo che ha rivoluzionato il nost
ROMASe n'è andato in silenzio, all'antivigilia del via del campionato di calcio di Serie A, che era riuscito a vincere in due occasioni, al culmine di altrettante imprese a dir poco storiche: nella stagione 1984/85, difendendo i pali del Verona di Osvaldo Bagnoli; nel campionato 1986/87, al centro d
Niente sesso prima della partita, niente alcool e niente fumo (è un mormone praticante). Un buon piede, bravo con la rabona. Poteva diventare un fenomeno. L'ha rovinato Michel Platini che l'ha definito "l'erede di Maradona". E poi "il Picasso del calcio". Davvero troppo per Claudio Borghi, argentino