Il giovane fu ucciso nel 2014 prima della finale di Coppa Italia a Roma: «Io vado nelle scuole e parlo ai giovani ma la verità è che questo compito non spetta a me»
Manuela Galletta
ROMA Un lavoratore, un bravo ragazzo, con la passione del calcio, anzi con la passione di una squadra, il Napoli e dei viaggi. Così parenti e amici descrivono Ciro Esposito. Ciro lotta da settimane con la morte ma da ieri la sua vita è appesa a un filo perché il suo cuore batte ma soltanto
«L’intervento è perfettamente riuscito, è un miracolo». A dare l’annuncio sono stati ieri sera i familiari di Ciro Esposito, il giovane tifoso napoletano gravemente ferito durante la folle sparatoria che ha preceduto la finale di Coppa Italia. L’operazione di chirurgia, eseguita al policli
NAPOLI Non sarà una giornata come le altre domani, ma lei, la passerà ancora una volta «spiegando come la violenza e la vendetta non abbiano senso». A parlare è Antonella Leardi, la mamma di Ciro Esposito, il tifoso napoletano di 29 anni ferito a morte a colpi di pistola prima della finale
NAPOLI Non sarà una giornata come le altre domani, ma lei, la passerà ancora una volta «spiegando come la violenza e la vendetta non abbiano senso». A parlare è Antonella Leardi, la mamma di Ciro Esposito, il tifoso napoletano di 29 anni ferito a morte a colpi di pistola prima della finale
NAPOLI Non sarà una giornata come le altre domani, ma lei, la passerà ancora una volta «spiegando come la violenza e la vendetta non abbiano senso». A parlare è Antonella Leardi, la mamma di Ciro Esposito, il tifoso napoletano di 29 anni ferito a morte a colpi di pistola prima della finale
PORTO CESAREO (LECCE) Sono stati trovati riversi per terra in camera da letto, con il capo fracassato e, la donna, anche con alcune ferite da taglio. Probabilmente si sono accorti della presenza in casa dei malfattori, che forse pure conoscevano, e a quel punto sono stati massacrati. Luigi
ROMA Un lavoratore, un bravo ragazzo, con la passione del calcio, anzi con la passione di una squadra, il Napoli e dei viaggi. Così parenti e amici descrivono Ciro Esposito. Ciro lotta da settimane con la morte ma da ieri la sua vita è appesa a un filo perché il suo cuore batte ma soltanto
NAPOLI Una bara bianca tra migliaia di persone, nel deserto delle istituzioni. Il rione Traiano ha salutato Davide Bifolco, il 17enne ucciso da un carabiniere al termine di un inseguimento, tra palloncini bianchi e azzurri e cori da stadio. “Giustizia per Davide”, striscioni, slogan, grida
NAPOLI Una bara bianca tra migliaia di persone, nel deserto delle istituzioni. Il rione Traiano ha salutato Davide Bifolco, il 17enne ucciso da un carabiniere al termine di un inseguimento, tra palloncini bianchi e azzurri e cori da stadio. “Giustizia per Davide”, striscioni, slogan, grida