Video "Come tenere i partiti fuori dalla Rai? Anche a me piace la fantascienza". Al convegno "Le sfide del servizio pubblico" nella sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, Geppi Cucciari ha aperto con ironia: "Chiedo a voi, signori incravattati e signore in tailleur, di mettere una mano sul cuore e una sul portafoglio... lasciando da parte la tessera". Poi, più seria, ha ricordato figure storiche della Rai come Ettore Bernabei, "cattolico illuminato", e Angelo Guglielmi, l’inventore di Rai 3, domandando retoricamente se qualcuno la ricordasse ancora. Infine, ha ammonito: "Se prevalgono gli ‘addetti ai livori’, non miglioreranno né la Rai né il Paese".
La giornalista e conduttrice risponde alle polemiche sui bassi ascolti: «Bisogna dare tempo al nuovo»
Agli Stati generali il messaggio del presidente Mattarella sull’importanza del pluralismo nell’informazione e l’ironia di Geppi Cucciari
Il giornalista e scrittore, che ha lasciato la Rai dopo 60 anni: «Premierato e limiti alla magistratura. Temo che si ripeta qui il modello Orban, con il restringimento progressivo della democrazia»
annalisa cuzzocrea
paviaIl club di sette università europee unite nel forum per internazionalizzazione EC2U si allarga all'Ucraina. Ieri, nell'aula magna dell'ateneo pavese, è stato annunciato l'ingresso del forum dell'università di Leopoli, città sotto attacco della Russia che ha invaso il Paese.«L'Ucraina ha tutti i
l'analisiFabio Martini / ROMACerto, da decenni la più grande emittente di emozioni nazional-popolari del Paese chiamata Rai alimenta gli appetiti della politica e tuttavia ci sono state stagioni nelle quali i partiti hanno avuto l'intelligenza di indicare alcuni tra i migliori professionisti su piaz
Tanto tuonò che piovve. Dai primi di aprile Fabio Fazio confidava agli amici: «Vedrete che non mi cacceranno: semplicemente non faranno nulla, in modo tale che alla fine sarò io a dovermene andare». È da dicembre, difatti, che il conduttore attendeva di negoziare il suo contratto con Carlo Fuortes,
L’ateneo ucraino entra nell’alleanza per l’internazionalizzazione: «Gesto di pace importantissimo»
Daniela Scherrer
Maestro della televisione civile, ha abbassato i toni in una stagione di liti ed eccessi
massimiliano panarari
Il sottosegretario alla Cultura: «I vertici non hanno controllato, serve una svolta culturale. Bisognerebbe dire che ciò che si è visto è inadeguato, di quattro serate non resta nulla»
Antonio Bravetti