ROMA Il doveroso rispetto del principio della divisione dei poteri: è quello che il Capo dello Stato rivendica di aver seguito anche nell’ultimo anno da Presidente. Quello in cui, a causa del «forzoso prolungamento» delle sue funzioni di Presidente, ha dovuto fronteggiare reazioni «aggress
«Doroteo io? Dal punto di vista culturale mi sento sideralmente lontano». Il ministro della Giustizia Andrea Orlando non si è offeso per l’aggettivo che gli ha assegnato il premier Renzi, anzi - spiega in un colloquio col “Corriere della Sera” - non ci vede «alcuna nota polemica» e col pre
«Doroteo io? Dal punto di vista culturale mi sento sideralmente lontano». Il ministro della Giustizia Andrea Orlando non si è offeso per l’aggettivo che gli ha assegnato il premier Renzi, anzi - spiega in un colloquio col “Corriere della Sera” - non ci vede «alcuna nota polemica» e col pre
Paolo Baroni /Roma A poche ore dall'incontro di oggi pomeriggio con Draghi a palazzo Chigi il leader della Cgil lancia un avvertimento al governo. «Le nostre richieste su pensioni, fisco e riforma degli ammortizzatori sono note da tempo e se non otterremo risposte questa volta non intendiamo certo f
Alessandro Di MatteoGli appelli a fermare lo scontro per ora restano sospesi nell'aria, il secondo giorno di crisi non porta schiarite sul governo e, anzi, semmai aumenta il caos nella maggioranza. Il segretario dem Enrico Letta ci prova con un estremo invito al presidente M5s Giuseppe Conte ad esse
ROMA Il doveroso rispetto del principio della divisione dei poteri: è quello che il Capo dello Stato rivendica di aver seguito anche nell’ultimo anno da Presidente. Quello in cui, a causa del «forzoso prolungamento» delle sue funzioni di Presidente, ha dovuto fronteggiare reazioni «aggress
ROMA Il doveroso rispetto del principio della divisione dei poteri: è quello che il Capo dello Stato rivendica di aver seguito anche nell’ultimo anno da Presidente. Quello in cui, a causa del «forzoso prolungamento» delle sue funzioni di Presidente, ha dovuto fronteggiare reazioni «aggress
Alessandro Barbera / ROMADecontribuzioni per il lavoro stabile, salario minimo partendo dai contratti collettivi più rappresentativi, premi fiscali per i rinnovi mai firmati negli ultimi otto anni. Come un cammello dentro la cruna di un ago, Mario Draghi tenterà così di superare i problemi interni a
La leader dem convoca la segreteria, l’alleanza con i 5 Stelle non decolla: «Non si cambia in due mesi, ci vorrà tempo per ricostruire»
alessandro di matteo
Si allunga l’elenco dei magistrati attaccati per provvedimenti o interventi pubblici sgraditi alla maggioranza di governo
Giuseppe Salvaggiulo