l'inchiestaRiccardo ArenaRino Giacalone / PALERMOMetti che era pure fascista. Oltre ad avere fascinazioni massoniche, certamente molto di più di un semplice interesse culturale, Matteo Messina Denaro teneva nel covo individuato come la sua abitazione due libri, la biografia di Vladimir Putin e pure
Il retroscenaGiuseppe LegatoRiccardo ArenaSe per arrestare dopo poco meno di 30 anni di latitanza Matteo Messina Denaro la Dda di Palermo e i carabinieri del Ros hanno scelto - con merito - la strategia del "Follow the sick" (segui il malato), per individuare il covo principale dell'ex imprendibile
il personaggioRiccardo Arena / PALERMOIl mafioso tuttofare dà passaggi agli sconosciuti, spegne i cellulari dopo averli messi in modalità aereo durante il viaggio, porta con sé un coltello con la lama da quasi venti centimetri, alla fine abbraccia in lacrime il passeggero appena conosciuto che, ment
Ministro Matteo Piantedosi, una settimana fa lei aveva detto: «Spero di essere in carica al ministero dell'Interno quando cattureremo Messina Denaro». Una coincidenza, una profezia, o l'operazione era già in corso?«Era una speranza fondata. Era alimentata da sentimenti di ottimismo che coglievo da t
Il casoRiccardo Arena / palermoParlerà, non parlerà? Un uomo condannato, un morto che cammina, a leggere le diagnosi e le cartelle cliniche, ma anche i medici che lo hanno avuto in cura, ignari della sua vera identità e che parlano di un tumore maligno al colon, dandogli una prospettiva massima di t
Sei mesi fa l’ultimo trasloco a Campobello di Mazara affidato a una ditta specializzata. Sequestrato il taccuino dove l’ex latitante annotava considerazioni personali sulla politica
Giuseppe Legato, Riccardo Arena
Dal ristorante al supermercato, a Campobello di Mazara girava senza nascondersi. Tra silenzi e appoggi concreti, la rete delle complicità. «Qui non si nascondeva»
Niccolò Zancan
La donna, secondo la procura di Palermo, amministrava «ampie risorse economiche» per conto del fratello
GIACOMO GALEAZZI
Così era chiamato dalla famiglia Bonafede, Emanuele e Lorenza Lancieri. Marito e moglie sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Trapani
RINO GIACALONE
Il boss mafioso è stato arrestato mentre era in day hospital alla clinica Maddalena di Palermo «per sottoporsi a delle terapie cliniche». Meloni a Palermo: «Una grande vittoria dello Stato»
a cura della redazione