Maria Fiore / MORTARAUna condanna a quattro anni e il risarcimento delle parti civili, tra cui il Comune di Mortara, primo danneggiato, secondo l'accusa, dalla vicenda. È la sentenza decisa nel pomeriggio di ieri dalla giudice Elena Stoppini per Vincenzo Bertè, 55 anni, ex titolare della Eredi Bertè
Mortara: secondo la teste, il fuoco fu appiccato volontariamente. La difesa: «Nei primi interrogatori disse cose diverse»
Sandro Barberis
L’ex titolare della ditta condannato per rogo doloso dovrà risarcire il Comune Il sindaco: «La giustizia ha i suoi tempi, ma ora dobbiamo rimuovere i rifiuti»
Sandro Barberis
Per l’accusa l’avrebbe picchiata per aver raccontato il ruolo del marito nel rogo Un anno per le lesioni, l’imprenditore è a processo anche per incendio doloso
Maria Fiore
Sandro Barberis / mortara«Non ci sono stati controlli per anni prima dell'incendio alla Eredi Bertè? Non spettavano al Comune, la polizia municipale non ha poteri ispettivi su un'attività autorizzati da tutti gli enti preposti. Ora il problema è la bonifica, si potrebbero usare i soldi sequestrati a
mortara«Non potevo non denunciare, ma mi è costato molto. Sono contenta di essermi smarcata da una vita che non era la mia, ma me l'hanno fatta pagare. Attraverso operazioni illecite si sono accaparrati parte del patrimonio della mia famiglia di cui ancora oggi non posso disporre». Sabrina Zambelli,
Maria Fiore / MORTARALa sua denuncia aveva fatto partire l'indagine per incendio doloso a carico dell'ex marito, Vincenzo Bertè, ma le era costata cara. Pressioni e anche violenze fisiche, almeno secondo quanto emerso dal processo per lesioni a carico proprio dell'ex marito, che si è concluso ieri.
Le parole di un papàGiusto sentieronel dolore assurdoVorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato al funerale di mio figlio, e non solo. Nell'essere umano c'è spazio per l'amore e lo avete tutti voi dimostrato con la vostra attiva partecipazione. Vi abbiamo sentiti vicini durante questi gio
mortaraCarlo Andrea Biani uno dei tre imputati per il rogo alla ex Eredi Bertè ha ottenuto ieri la scarcerazione, era in prigione dallo scorso ottobre. Scarcerazione che avevano già ottenuto in precedenza anche l'ex titolare Vincenzo Bertè e Vincenzo Ascrizzi, gli altri due imputati. Biani ha reso d