Torna in carcere il radiologo di Messina Denaro, così proteggeva il boss
Cosimo Leone, medico dell’ospedale di Mazara del Vallo, è sospettato di essere stato al servizio del boss Matteo Messina Denaro
Rino GiacaloneCosimo Leone, medico dell’ospedale di Mazara del Vallo, è sospettato di essere stato al servizio del boss Matteo Messina Denaro
Rino GiacaloneL’unico cinema del paese rifiuta “Iddu” con Servillo e Germano, sarà proiettato in un teatro
RINO GIACALONEPALERMO.A distanza di tre settimane dall'arresto del boss mafioso Matteo Messina Denaro, i carabinieri del Ros hanno catturato a Campobello di Mazara (Trapani) Alfonso Tumbarello, 70 anni, ex medico di base da alcuni mesi in pensione. Il professionista è accusato di favoreggiamento aggravato per ave
L’uomo è accusato di associazione mafiosa: l’imputazione originaria era di favoreggiamento aggravato
Il professionista è un dipendente del Comune. In cella anche il tecnico radiologo che fece la Tac al superlatitante dopo la scoperta della malattia e un operaio che gli fornì un’utenza telefonica. Sono in corso perquisizioni in Lombardia e nella provincia di Trapani
andrea siravoLegata sentimentalmente al boss, ha protetto per 30 anni la sua latitanza con linguaggi cifrati e pizzini
Rino GiacaloneAndrea Bonafede junior avrebbe fatto avere ricette al boss latitante: per lui 6 anni e 8 mesi
Rino GiacaloneIn manette Emanuele Bonafede, 50 anni, e Lorena Ninfa Lanceri, 48 anni. Hanno aiutato il super latitante, servivano anche a far circolare i «pizzini»
rino giacaloneI reati contestati sono concorso esterno in associazione mafiosa e falso ideologico
il reportageNiccolò ZancanINVIATO A CAMPOBELLO DI MAZARAUna cassaforte nascosta. «Sì, dovete immaginarla come una grande cassaforte di due metri per tre. Una stanza chiusa, buia e senza finestre», dice un investigatore. La grande cassaforte di Matteo Messina Denaro era murata dietro a un armadio. E
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