La Curia romana dovrà pagare 4 milioni per lo scandalo di Londra
La High Court of Justice inglese ha condannato la Segreteria di Stato della Santa Sede a versare al finanziere italo-britannico, Raffaele Mincione, circa 3,5 milioni di sterline
La High Court of Justice inglese ha condannato la Segreteria di Stato della Santa Sede a versare al finanziere italo-britannico, Raffaele Mincione, circa 3,5 milioni di sterline
Per alcuni la parabola del cardinale, condannato in primo grado per truffa e peculato, è il simbolo della lotta al malaffare di Francesco. Per altri è un caso di malagiustizia
Il gesto simbolico di Francesco per dare vicinanza ai detenuti: "Tutti i giorni prego per voi. Vi auguro molta pace”. Presente anche il ministro Nordio
Papa Francesco visita il penitenziario romano in occasione del Giubileo. “Non perdete mai la speranza. Ora un’amnistia o un condono della pena”
Video "Ho verbalizzato" nella memoria depositata "tutto quello di cui ho parlato in questi giorni: la famosa trattativa, i documenti sul trasferimento di Emanuela a Londra, la questione della pedofilia e degli altissimi prelati che potrebbero essere legati alla questione della pedofilia, i famosi screenshot di cui ho sempre parlato, ho fatto i nomi delle persone collegate. Devo dire che ho trovato molta disponibilità di fare chiarezza, il fatto stesso che abbiano detto di aver ricevuto l'incarico da Papa Francesco e dal Segretario di Stato di fare chiarezza, indagare a 360 gradi e non fare sconti a nessuno". Lo ha detto Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, dopo il lungo colloquio con il promotore di Giustizia vaticano, Alessandro Diddi.
Insieme all'avvocato Laura Sgrò, è stato sentito da Diddi, che alla fine dello scorso anno ha riaperto l'inchiesta sulla scomparsa della quindicenne figlia di un commesso della Prefettura della casa pontificia
Oltre sette ore di colloquio tra Pietro Orlandi e il pg Alessandro Diddi. Depositata una memoria. L’avvocato Sgrò: «Ci auguriamo che questi ventilati dossier di cui si parla da anni saltino fuori. Ci sono persone ancora vive che possono dare il loro contributo»
Nelle lettere tra due prelati, le attenzioni morbose dello zio per la sorella maggiore di Emanuela, Natalina
Edoardo IzzoUna storia ostaggio di chi la usa per esercitare pressioni sul Vaticano. La parola giustizia probabilmente non la scriveremo né noi né i nostri figli
Gianluigi NuzziIl procuratore di Roma Francesco Lo Voi ha acquisito degli atti, messi a disposizione del Vaticano, nell'ambito del procedimento già aperto a Piazzale Clodio sulla scomparsa di Emanuela Orlandi, l'allora 15enne cittadina Vaticana sparita nel nulla il 22 giugno del 1983. Un procedimento avviato do...
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