Il presepe galleggiante accoglie il Bambino trasportato con i barcé

Video Una tradizione che si ripete dal 2020 celebrata anche questo Natale: è la deposizione della statuina di Gesù in fasce, trasportata in barcè e collocata nel presepe galleggiante. È successo nel tardo pomeriggio della vigilia di Natale: «Eravamo una quarantina – racconta Alessandro Bacciocchi, presidente del Club Vogatori pavesi – siamo partiti dalla sede della nostra società e con noi c'era anche la Canottieri Ticino e la Battellieri Colombo. È una tradzione molto sentita in Borgo, che abbiamo inaugurato nel 2020 e portiamo avanti tuttora». Con i barcaioli c'era anche don Giulio Lunati, che da poco trasferito alla parrocchia di Santa Maria in Betlem come parroco del Borgo. È stata la sua prima volta: «Un’esperienza molto bella – ha detto Lunati – mi ha fatto piacere notare che tante persone hanno seguito la deposizione dalle arcate del ponte. Una bella esperienza di fede popolare che, sono sicuro, ripeteremo anche negli anni a venire». Guido Corsato, presidente della Battellieri Colombo, aggiunge: «È stato un momento davvero sentito, con i barcé illuminati a festa per l'occasione». Il Borgo è anche il quartiere dove, a ridosso dell'estate, si celebra la Madonna della Stella con una processione in acqua animata dai vogatori, e molto partecipata anche dai borghigiani che la seguono dalla riva. «Farò del mio meglio – conclude Lunati – per la riuscita di una celebrazione parecchio sentita dal quartiere, e agganciata al vissuto delle persone».

Bacciocchi racconta le storie del Ticino

paviaOggi alle 18 su Zoom Il presidente del Club Vogatori Pavesi, Alessandro Bacciocchi, racconta le storie del fiume Ticino. Dopo l'incontro dello scorso mese di febbraio dedicato alla storia della navigazione fluviale, è ora la volta di raccontare le storie di quanti nel corso dei secoli sul fiume