Borsalino, la storia in un cappello
Ad Alessandria riapre il museo che racconta l’ascesa della bottega diventata icona internazionale
MARIA CORBIAd Alessandria riapre il museo che racconta l’ascesa della bottega diventata icona internazionale
MARIA CORBIÈ il film più atteso, e discusso, delle festività e aprirà il nuovo anno cinematografico uscendo nelle sale proprio domani, l'1 gennaio. In 1200 copie è distribuite da Medusa. «Tolo Tolo» è l'ultima avventura di Checco Zalone, la quinta, ma la prima dove Luca Medici esordisce alla regia, oltre che c
l'eventoDoveva essere un amico, oppure un fan particolarmente informato colui che ha lasciato ai piedi del feretro di Maurizio Costanzo il dipinto della tartaruga, animale portafortuna che il grande giornalista scomparso venerdì collezionava e regalava a quanti godevano della sua stima. Camera arden
Artisti, politici e gente comune alla camera ardente in Campidoglio
Michela TamburrinoOggi alle 18, a L'Ombra de Vin - Bacaro Poetico di Pavia (piazza della Vittoria 2), si tiene la sfida finale del "Poetry slam" organizzato da Sam Kabauter, che presenta la serata con Andrea Fabiani. I poeti partecipanti sono sei: Chiara Araldi, Filippo Capobiano, Matteo De Mojana, Fabrizio Nuovibri,
Michela TamburrinoIl primo annuncio di Nicoletta, nata Nicolina Orsomando, mise in allerta tutta la famiglia che corse in un negozio di elettrodomestici per vedere la figlia in tv. Era il 22 ottobre del 1953 e lei che aveva seguito un corso di dizione, non denunciò alcuna emozione nel dire «Signore
Il personaggioAlberto MattioliMa da dove incominciare? Dal Tuca Tuca o da Ma che mu, ma che mu, ma che musica maestro, da Maga Maghella o dai fagioli di Pronto Raffaella, da Com'è bello far l'amore da Trieste in giù fra l'Italia in miniatura di Rimini o da Begnini che l'abbranca a Fantastico declama
ROMA «Non posso parlare, dovrei essere autorizzato dal Corpo», è il refrain dei vigili romani all’indomani della bufera sull’assenteismo. Alzano tutti le mani alla prima domanda: «Ma quello del 31, insomma, era uno sciopero?», chi in maniera timorosa, chi con un sorriso. Poi, però, si lasc
ROMA «Non posso parlare, dovrei essere autorizzato dal Corpo», è il refrain dei vigili romani all’indomani della bufera sull’assenteismo. Alzano tutti le mani alla prima domanda: «Ma quello del 31, insomma, era uno sciopero?», chi in maniera timorosa, chi con un sorriso. Poi, però, si lasc
ROMA «Non posso parlare, dovrei essere autorizzato dal Corpo», è il refrain dei vigili romani all’indomani della bufera sull’assenteismo. Alzano tutti le mani alla prima domanda: «Ma quello del 31, insomma, era uno sciopero?», chi in maniera timorosa, chi con un sorriso. Poi, però, si lasc
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