Voghera, tanti all'addio dell'ex sindaco Gatti: «Alberto mai comodo nè accomodante»

Video «Non comodo e nemmeno accomodante» però dotato di «prezioso e indomito entusiasmo», «infaticabile e combattivo»: sono solo alcuni, questi, i modi in cui ieri mattina, nell’atrio di Palazzo Gounela, si è ricordato Alberto Gatti, sindaco di Voghera dal 1988 al 1991. Il compagno Alberto, per una vita militante del Partito Comunista, è scomparso a 84 anni lasciando la moglie Graziella e i figli Alessandro e Federico, e ieri si è congedato dalla sua città con una piccola cerimonia a cui hanno partecipato la famiglia, gli amici e anche tanti vogheresi che hanno condiviso con lui gli anni della politica. Cerimonia nel segno della misura, come voluto dai familiari (non è stato esposto nessun manifesto funebre, né sono stati divulgati comunicati ufficiali da parte dell’amministrazione, che si è limitata a segnalare alla cittadinanza la chiusura degli uffici di piazza Duomo dalle 10.30 alle 12) l'addio ad Alberto Gatti è stato dato dipingendo la sua figura a tutto tondo.Video Serra