Il retroscenaFrancesco Olivo / ROMAE se Verona e Catanzaro fossero solo l'inizio? Il dubbio si insinua e nel centrodestra il nervosismo è oltre ai livelli di guardia. La prova che la sconfitta nei ballottaggi sia qualcosa di più di un campanello d'allarme arriva dalle parole di Giorgia Meloni: «Non
ROMABarricata nel suo ufficio, tra dossier, telefonate e incontri. Per Giorgia Meloni è stata un'altra giornata dedicata a tessere la tela del suo governo. Arriva Matteo Salvini, con il quale si trattiene quasi un'ora, «niente nomi», insistono da via della Scrofa, ma il cerchio va quadrato il prima
Alessandro BarberaINVIATO A NEW YORKQuando Matteo Salvini e Silvio Berlusconi hanno voluto la caduta del governo Draghi contro il volere di Giorgia Meloni non hanno considerato lo scenario che molti temevano e ora si sta realizzando: con la chiamata alle armi dell'azzoppato Vladimir Putin la guerra
Giuseppe LegatoAll'inizio, poco dopo l'1,04 del 27 maggio 1993, quasi d'istinto, si pensò: «È una fuga di gas». Troppo forte il botto, troppi danni, troppe vittime. E perché mai a Firenze, a due passi dagli Uffizi, sarebbe dovuto accadere qualcosa di diverso da questo? Da una sciagura? Da una tragic
paviaArrigo Sacchi, allenatore innovativo che ha vinto tanto, sarà sul palco del Ghislieri questa sera alle 21. Da sempre, l'allenatore del Milan stellare degli anni 87-91 e della nazionale vicecampione del mondo negli Stati Uniti, teorizza che non basta vincere, ma bisogna vincere con merito.Con lu
Francesco OlivoINVIATO A CEGLIE MESSAPICANel centro storico di Ceglie Messapica c'è grande fermento: Giorgia Meloni è in arrivo, i blindati della polizia si schierano rischiando spesso di rimanere incastrati tra i vicoli stretti intorno a piazza del Plebiscito. Al festival di Affaritaliani si temono
il casoMaria Rosa Tomasello / ROMANon c'è più tempo. I partiti sanno che il caro-energia, con i rincari record che strozzano famiglie e imprese, è il campo di battaglia sul quale sarà combattuto lo scontro finale della campagna elettorale, una battaglia che nessuno vuole né può rinviare dopo il voto
il dossierLuca Monticelli / romaQuando era presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi amava ripetere: «Una legge che nasce come un cavallo purosangue quando poi esce dal Parlamento diventa un ippopotamo».Il fastidio del Cavaliere per le trattative in Consiglio dei ministri e le lungaggini nelle au
Inviato a KievGli elmetti che penzolano dallo zainetto con il giubbotto antiproiettili non ci sono più. Otto mesi fa, il tepore della tarda primavera accoglieva la passeggiata nella notte, quasi clandestina, di tre leader europei, e delle loro delegazioni. Mario Draghi, Olaf Scholz ed Emmanuel Macro
il retroscenaIlario Lombardo / romaÈ il viaggio a lungo promesso. Annunciato e rinviato più volte. Kiev come prova di amore atlantista. Giorgia Meloni non avrebbe potuto aspettare ancora. Aveva detto entro il 24 febbraio, giorno in cui un anno fa iniziò la carneficina di Putin, e sarà così: domani l