il retroscenaCarlo Bertini«Allora se è così, noi ce ne andiamo, non potete mettere sempre i piedi in testa a Italia Viva», minacciava l'altra sera nel primo round del vertice a palazzo Chigi la pasionaria pugliese Teresa Bellanova. Infuriata, la ministra dell'Agricoltura, perché di fronte alle richi
Alessandro Di Matteoroma. Con grande fatica, ma un accordo sulla manovra alla fine si trova. Per circa 24 ore i vertici a palazzo Chigi sono stati praticamente continui, dopo quello di giovedì sera ieri si è replicato alle 8 del mattino e, poi, praticamente fino alla sera. Sono passate le 22 quando
carlo e. gariboldiLa Repubblica italiana è giovane, ma molti capi dello stato sono passati dall'Università di Pavia .Degli undici presidenti - più Enrico De Nicola, capo provvisorio dello Stato all'inizio del 1948 - solo quattro non hanno reso omaggio a quella che è una delle università con maggiori
il retroscenaAlessandro Barbera Ugo MagriTutti gli indizi dicono che Mario Draghi scioglierà la riserva sul suo incarico a Sergio Mattarella venerdì. A Palazzo Borromeo, sontuosa sede dell'Ambasciata italiana presso la Santa Sede, domani era tutto pronto per la tradizionale celebrazione di firma dei
Alessandro Barbera / ROMA Fedele alla ricerca maniacale della privacy - alla quale dovrà rinunciare in fretta - il primo atto di Mario Draghi premier è farsi beffa di un gruppo di giornalisti e filmaker. Roma, ieri, ore sette. Sicuri di vederlo uscire di casa, una ventina di persone è sulla strada a
il retroscenaIlario Lombardo / ROmaIn Senato, il comandante Gregorio De Falco si presta a una battuta: «Dovrà dire al premier Conte risalga al governo, cazzo?». «Esatto», ride il senatore ex M5S, certamente stanco di sentirsi riproporre la frase che lo ha reso famoso in tutto il mondo, che pronunciò
il retroscenaIlario Lombardo / romaQualche giorno fa un senatore di Italia Viva, scosso dai dubbi se strappare o no con Matteo Renzi ha chiesto al leader: «Perché dovremmo rinunciare al governo?». La risposta del leader è stata: «Chi ha detto che rinunciamo? Ti assicuro che non rinunceremo. Solo che
Ilario Lombardo / ROMAL'improvvisa attenzione di Giuseppe Conte per Matteo Renzi e la sua truppa non nasce a caso e non nasce solo a Palazzo Chigi. Al premier, che ha imparato a leggere meglio le cose della politica, non è sfuggito il senso delle indiscrezioni fatte trapelare con accorto tempismo da
la giornataMaria Grazia Piccaluga / paviaE' arrivato puntuale alle 17.30 tra gli applausi di chi lo attendeva da un paio d'ore in un assolato cortile Teresiano. E andandosene, un'ora più tardi, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha raccolto un'ovazione ancora più calorosa. Tutti in pie
Gabriele De Stefani «Proibiresti mai ad un ragazzo di entrare in classe perché non può permettersi di comprare i libri?», si chiede Nicklevi, nickname di uno dei ragazzi che hanno partecipato alla sfida per creare gli slogan migliori per l'iniziativa. Per rispondere a una delle grandi emergenze soci