Paolo Baroni / ROMASosteneva ieri mattina Giancarlo Giorgetti che un ritardo sull'incasso dei fondi del Pnrr è gestibile, ma se i fondi Ue invece proprio non arrivano questo «diventa un problema, è evidente». Parole pesanti dette da un ministro dell'Economia di un Paese con un debito record e da sem
il retroscenaMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESAnche la scadenza del 30 giugno, che era stata indicata informalmente dal commissario Paolo Gentiloni come possibile data per il via libera alla terza rata del Pnrr, è scivolata via senza novità. Sono passati sei mesi dalla richiesta di pagamento e ancor
Alessandro Barbera / ROMALa ragione ufficiale che stamattina riporterà Giorgia Meloni a Bologna è per accompagnare la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel sorvolo in elicottero delle zone alluvionate. Coincidenza vuole però che l'annuncio della trasferta - fino a ieri non pr
Il casoPaolo Baroni / ROMAIl dato è tratto: sul Pnrr il governo ha deciso di tappare la bocca alla Corte dei Conti. Con un emendamento al decreto sulla pubblica amministrazione, trasmesso ieri alle commissioni Lavoro e Affari costituzionali della Camera, il governo intende infatti sottrarre alla mag
romaComplice una tregua dalla pioggia, si sono dati appuntamento al casello dell'autostrada di Forlì, tappa del tour senza giornalisti di Giorgia Meloni nelle zone alluvionate. I fotografi l'hanno immortalata sul ciglio della strada in maniche di camicia (verde speranza) con il presidente della Regi
Non sarà affatto una passeggiata la preparazione del consiglio dei ministri dedicato all'emergenza alluvione in Emilia Romagna. Per due ragioni, una di carattere politico generale, l'altra più tecnica, che riguarda il Pnrr. Giorgia Meloni ha anticipato il ritorno dal vertice del G7 per dedicarsi per
la giornataFrancesco OlivoINVIATO A BOLOGNALe due presidenti siedono accanto su un elicottero di Stato. Sorvolano le zone martoriate da acqua e fango. Ursula von der Leyen ammette di avere «il cuore spezzato» e chiede di saperne di più. Al suo fianco Giorgia Meloni e Stefano Bonaccini le raccontano
BRUXELLESSi fa presto a dire che «il Next Generation EU non è più sufficiente» e che «bisogna fare di più a livello Ue, a partire dal caro-energia». Ma tra il dire della premier Meloni e il fare dell'Ue c'è di mezzo il mare di dubbi che alcuni dei principali governi continuano a sollevare. In primis
Via libera al decreto del ministero dell'Economia che assegna oltre 8 miliardia al fondo per l'avvio delle opere indifferibili. In questo modo, attraverso stanziamenti aggiuntivi, il governo punta fronteggiare l'aumento dei prezzi legati ai materiali e al caro energia e quindi avviare entro il 31 di
la polemicaIl governo ha ritirato l'emendamento che sbloccava 660 milioni per gli alloggi degli studenti. La proposta di modifica era stata presentata al decreto sulla Pubblica amministrazione. E' stato nella mattinata di ieri lo stesso presidente della commissione Affari costituzionali della Camera