«Silvio Berlusconi è la storia del Milan e del Monza e l'ideazione del Trofeo Silvio Berlusconi ne è la naturale conseguenza, non potevamo che celebrare e ricordare così il nostro amato presidente». Le parole dell'ad del Monza, Adriano Galliani, storico braccio destro di Berlusconi nel mondo del cal
il casoE alla fine «il vecchio San Siro non lo vuole più nessuno»? Per il sindaco di Milano Giuseppe Sala la risposta a questa domanda è affermativa. Anzi «è evidente», dice commentando l'esito dell'incontro che lui stesso ha convocato ieri mattina a Palazzo Marino, sede del Comune, con il president
Gabriele De Stefani«Il tetto al prezzo del gas è irrealizzabile, perché non lo vogliono i Paesi del Nord né il mercato, che alla fine comanda. L'Europa dovrebbe pensare soprattutto ad una politica energetica per il futuro, per evitare di avere i prezzi più alti di tutti anche quando la crisi sarà su
Stefano Scacchi /milanoNessuno credeva che in così poco tempo il Milan avrebbe riconquistato l'Italia. Lo ha fatto con un modello insolito per il nostro campionato, basato su un'età media molto bassa e un monte-ingaggi in calo, sceso fino a 80 milioni lordi dai 120 di tre anni fa (il quinto della Se
Stefano Scacchi / MILANOL'impennata dei costi delle materie prime, provocata prima dalla pandemia e poi dall'invasione russa in Ucraina, influenza anche la marcia di avvicinamento al nuovo stadio di Inter e Milan. I due club sono stati costretti a rivedere il progetto originario dell'impianto che pr
Francesco Spini / MilanoLo hanno aspettato nello studio tv più importante, il numero 20. Proprio lì accanto brillano le luci della torre di Cologno Monzese. Dalla sommità si vedono Arcore, Segrate, Milano 2 e 3. La storia di una vita, i confini di un impero. Pier Silvio Berlusconi, di ritorno dal fu
ROMA Il cantiere delle privatizzazioni riapre offrendo al mercato i pezzi più pregiati. Il Tesoro conferma che sul tavolo c’è la vendita in autunno di ulteriori piccole quote di Eni ed Enel, che dovrebbero far entrare nelle casse dello Stato una cifra intorno ai 5 miliardi di euro. A due g
ROMA Il cantiere delle privatizzazioni riapre offrendo al mercato i pezzi più pregiati. Il Tesoro conferma che sul tavolo c’è la vendita in autunno di ulteriori piccole quote di Eni ed Enel, che dovrebbero far entrare nelle casse dello Stato una cifra intorno ai 5 miliardi di euro. A due g
ROMA Il cantiere delle privatizzazioni riapre offrendo al mercato i pezzi più pregiati. Il Tesoro conferma che sul tavolo c’è la vendita in autunno di ulteriori piccole quote di Eni ed Enel, che dovrebbero far entrare nelle casse dello Stato una cifra intorno ai 5 miliardi di euro. A due g
il retroscenaIlario LombardoFrancesco Olivo / RomaChe fare ora di Stefano Donnarumma, il manager che sembrava destinato a Enel per volontà di Giorgia Meloni e che invece è rimasto alla porta per la tenace contrarietà di Matteo Salvini? Attorno al suo nome si potrebbe consumare il secondo tempo della