INVIATO A BRUXELLESIl compromesso sull'energia firmato ieri a Bruxelles lo si può sintetizzare così: i Paesi dipendenti dal petrolio russo ottengono l'esenzione dall'embargo, i grandi consumatori di gas incassano il sì a discutere di un tetto al prezzo del metano. Per arrivarci c'è voluta una tratta
romaIn queste ore l'Europa è posta di fronte a un dilemma morale che interroga tutti i leader. Nessuno può sottrarsi, tanto più chi pagando il gas russo continua a fornire risorse che vanno a finanziare la guerra di Vladimir Putin. Sul punto, durante la conferenza stampa con i giornalisti stranieri
Ilario LombardoINVIATO A MANDURIAGiorgia Meloni ha un problema serio con la puntualità. «Ci hanno appena detto che arriverà alle 21, con due ore di ritardo. Ci sono duecento persone che sono venute qui apposta per lei». Alla Masseria di Bruno Vespa sono tutti increduli. Lo staff degli organizzatori
il retroscenaAlessandro BarberaINVIATO A BRUXELLES«Non ci sono decisioni concrete sull'immediata adozione di un tetto al prezzo del gas. Non c'è nessuna solidarietà sull'uso dei fondi europei, né passi avanti sulla riforma del mercato elettrico. Nelle conclusioni di questa riunione non c'è nulla di
Ilario Lombardo / roma«L'Italia è a pieno titolo, e a testa alta, parte dell'Europa e dell'Alleanza atlantica. Chi non fosse d'accordo con questo caposaldo non potrà far parte del governo, a costo di non fare il governo». Giorgia Meloni non poteva essere più chiara nella nota pubblicata ieri sera, s
NEW YORK«Putin ha sfruttato gli eventi, a partire dall'Afghanistan, per allungare i tentacoli sull'Ucraina. Germania e Francia hanno diviso la Nato, è necessaria una posizione ferma. Il congelamento del Nord Stream 2 dovrebbe essere attuato ora, non bisogna aspettare che la Russia invada l'Ucraina».
Domenico AgassoIlario LombardoNessuna conferma ufficiale. Ma è normale in casi come questi, quando le ragioni di massima sicurezza impongono di tenere le bocche cucite. Volodymyr Zelensky sarà a Roma, domani: incontrerà prima il papa, in Vaticano, e poi, a Palazzo Chigi, la premier Giorgia Meloni. I
Alessandro BarberaINVIATO A NEW YORKQuando Matteo Salvini e Silvio Berlusconi hanno voluto la caduta del governo Draghi contro il volere di Giorgia Meloni non hanno considerato lo scenario che molti temevano e ora si sta realizzando: con la chiamata alle armi dell'azzoppato Vladimir Putin la guerra
la giornataDanilo Ceccarelli /parigiNeanche il tempo di averla sotterrata, che la Francia ritira fuori l'ascia di guerra e torna all'attacco dell'Italia sulla questione migranti. E lo fa per bocca del suo ministro dell'Interno Gerald Darmanin, fedelissimo del presidente Emmanuel Macron: «Meloni, a c
IL RETROSCENAGiuseppe Agliastro / MOSCAPer una volta Stati Uniti e Russia concordano su qualcosa: dietro al sabotaggio del ponte di Kerch, che unisce la Crimea alla Federazione, ci sarebbero i servizi ucraini. Vladimir Putin punta il dito contro Kiev per la violenta esplosione che sabato ha colpito