Francesco Olivo / romaUna bicamerale esile, ma non inconsistente: 15 o 20 parlamentari al massimo con a capo Marcello Pera. Tempo dei lavori: due anni circa. Il tutto contando su una sponda di Italia Viva e Azione. Il piano è inserito in una bozza dal contenuto ancora volutamente vago, intanto per l
il casoLuca MonticelliAddio alla speranza di arrivare a un salario minimo. La premier Giorgia Meloni l'aveva detto e ribadito più volte che era contraria a una paga oraria legale a 9 euro, e la maggioranza di centrodestra, dopo aver preso tempo, ha deciso di eseguire i dettami di Palazzo Chigi. E po
il casoSerena Riformato / RomaLa maggioranza di governo mette una pietra tombale sul salario minimo. Delle cinque mozioni presentate ieri alla Camera sulla misura passa solamente - esito scontato - il testo del centrodestra che impegna esplicitamente l'esecutivo a «raggiungere l'obiettivo della tute
il casopaviaPiù di 200 persone alla Sala dell'Annunciata all'iniziativa organizzata dal gruppo under 30 di Azione per parlare di nucleare, tema caro al leader Carlo Calenda (in sala con Maria Stella Gelmini e Matteo Richetti) che recentemente ha presentato una mozione, votata dalla destra, in cui si
Nasce 'Voghera in Azione', il comitato cittadino del movimento politico fondato da Carlo Calenda e Matteo Richetti. «Il nostro obiettivo - sottolinea Silvia Simeone, referente del gruppo vogherese - sarà quello di 'agire': in una città relegata da troppo tempo a "dormitorio", il verbo richiama subit
la giornataGrazia Longo / RomaUn conto è il segreto di Stato. Un altro quello d'ufficio. E secondo la Procura di Roma il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, Fratelli d'Italia, ha violato il segreto d'ufficio rivelando al compagno di partito nonché coinquilino Giovanni Donzelli, vicepres
Carlo Bertini /Roma«Mai visto un autogol così clamoroso come quello di Debora Serracchiani che accusa Meloni di volere le donne un passo indietro agli uomini». Non è un membro del governo a commentare così un botta e risposta che ha portato la premier a rispondere caustica, «mi guardi onorevole Serr
il casoCarlo Bertini / RomaUn bel colpo di spugna su contumelie, colpi bassi, vecchi rancori, promesse di non matrimonio: Carlo Calenda e Matteo Renzi si stringono la mano in diretta virtuale sui social e annunciano l'accordo per la lista unica del Terzo polo. Niente conferenza stampa congiunta per
il retroscenaCarlo Bertini / roma«Ora Calenda è finito nelle fauci di Renzi. Auguri», se la ridono i big del Pd in Transatlantico. Dopo qualche «scaramuccia», come la definiscono gli sherpa usando un eufemismo, i due - Matteo Renzi e Carlo Calenda - hanno preso in mano la trattativa e si parlano (le
IL RETROSCENACarlo Bertini /Roma La cosa divertente è che mentre due personaggi legati dalle ragioni della politica, come Renzi e Calenda, litigano tra loro, altri due come Letta e Conte, incapaci di fare uno straccio di accordo politico, chiudono accordi sulle nomine. E si crea un asse Letta-Conte