Il retroscenaCarlo Bertini / RomaAlla fine, batti e ribatti, il nodo è venuto al pettine: il giorno del via al congresso Costituente, alla vigilia della discesa in campo ufficiale di Stefano Bonaccini, nel chiuso dell'assemblea Nazionale che lancia le primarie il 19 febbraio, si consuma il primo ver
RomaSi assume l'onere della sconfitta Enrico Letta - «non mi candiderò al congresso», annuncia gettando la spugna e addossando la colpa di tutto a Giuseppe Conte. Ma il leader uscente non si schiera con nessuno dei candidati più accreditati a succedergli, Stefano Bonaccini o Elly Schlein, sui quali
Luca Monticelli / romaCon l'accordo tra Carlo Calenda e Matteo Renzi, nel Pd è già partito l'appello al voto utile. Il richiamo agli elettori diventerà via via più forte quando la campagna entrerà nel vivo, soprattutto negli ultimi giorni che saranno decisivi per convincere gli indecisi. Enrico Lett
Alessandro Di Matteo / romaAncora risse, veti, ultimatum: il centrosinistra non trova pace e a due settimane dalla presentazione delle liste va in scena un "tutti contro tutti" che rischia di far perdere la pazienza persino a Enrico Letta, impegnato da giorni in una mediazione infinita. Il braccio d
il casoAlessandro di Matteo / ROMASi schierano le truppe per il congresso Pd, ma l'annuncio di Matteo Ricci ha spiazzato la sinistra del partito, o perlomeno quella parte che sembrava puntare su di lui per proporre un'alternativa a Stefano Bonaccini e Elly Schlein. Il sindaco di Pesaro, un po' a sor
VIGEVANOIl Festival delle Trasformazioni prosegue oggi con cinque appuntamenti. La Sala dell'Affresco del castello, alle 10, ospita "La cultura come base per un nuovo sviluppo sostenibile?". I relatori saranno Matteo Ricci, sindaco di Pesaro, capitale italiana della cultura 2024, Luca Carra, diretto
Alessandro Di Matteo / romaQuel post su Facebook a metà pomeriggio coglie di sorpresa quasi tutti nel Pd. Praticamente nessuno, assicurano al Nazareno, sapeva che Nicola Zingaretti si stava per dimettere, si racconta che nemmeno il vice-segretario Andrea Orlando fosse stato informato. Il leader Pd,
Alessandro Di Matteo / romaL'offensiva è partita, nel giro di pochi mesi è cambiato tutto e ora Nicola Zingaretti è nel mirino dell'area che più era stata vicina a Matteo Renzi negli anni passati. Il buon risultato delle Regionali aveva consentito al segretario di sopire i primi tentativi di metterl